Cagliari – Fiorentina, Sousa ad un bivio. Una sconfitta potrebbe costargli caro

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

Fiorentina Paulo Sousa
Si affrontano alle ore 15:00 Cagliari – Fiorentina allo stadio “Sant’Elia”.

Un match che si preannuncia pieno di sorprese e dal pronostico tutt’altro che scontato.

Se da una parte infatti c’è il Cagliari di Massimo Rastelli, reduce dall’inaspettata vittoria a San Siro contro l’Inter appena una settimana fa, dall’altra c’è la Fiorentina di Paulo Sousa, che in settimana ha sconfitto i cechi dello Slovan Liberec nella terza giornata del girone J di Europa League. Il cammino nella competizione europea prosegue bene, con i viola che sono a 7 punti dopo tre giornate, e che avranno nel girone di ritorno due partite in casa, ed una in trasferta sul campo del Qarabag.
In campionato non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda la Fiorentina; i viola sono infatti al quattordicesimo posto in classifica, e sono reduci in campionato dall’abulico pareggio a reti bianche in casa contro l’Atalanta di Mister Gasperini. Più volte la squadra toscana è andata in difficoltà nella fase di costruzione di gioco, con una manovra lenta e prevedibile.

Alla squadra si rimproverano soprattutto le poche conclusioni nello specchio della porta, e il poco cinismo sotto rete. Sono infatti solo 6 le reti messe a segno (in 7 partite e mezzo, se si considera che la partita con il Genoa deve essere conclusa, e sarà recuperata a dicembre).
Di contro c’è sicuramente da registrare una buona fase difensiva, con solo 6 reti subite ( meglio di lei nessuno) al pari della Juventus, che ha però attualmente 2 partite in più. 

Il principale incriminato della situazione attuale è, come di solito si usa fare, l’allenatore portoghese.

La squadra in effetti ha ottime individualità e un potenziale notevolmente superiore a quello che la classifica recita, ma sembra che i giocatori siano scontenti, e che vengano schierati in ruoli che non gli spettano.
I risultati sono molto scarsi quindi: giocatori delusi, scontenti, e talvolta fuori forma.

Ed effettivamente qualche conferma si è avuta: Paulo Sousa insiste sempre con lo stesso modulo di gioco, il 3-4-2-1, anche se ultimamente sta provando il doppio attaccante e la difesa a 4, portando dunque la squadra ad un 4-3-1-2. La vittoria di Liberec è arrivata infatti con quest’ultima soluzione.
La sfida di oggi, come detto in premessa, si annuncia complicata e difficile per la Fiorentina. Dovrà prepararla al meglio Sousa, se non vuole che lo scontento e il malumore in città crescano sempre di più.
Da valutare anche le condizioni di alcuni calciatori viola, che non sono sembrati per nulla in forma in questo inizio di campionato: su tutti Ilicic, Bernardeschi e Borja Valero. 

Il fantasista sloveno ha qualche acciacco e potrebbe accomodarsi in panchina, così come Bernardeschi, apparso visibilmente sottotono e mai sufficiente in pagella. Lo spagnolo invece potrebbe essere del match, giocando come trequartista alle spalle delle due punte Babacar e Kalinic.
Il ruolo di Borja Valero è una pura invenzione ( con scarsi risultati ci permettiamo di dire) di Paulo Sousa, che non ha mai portato risultati sperati, e che anzi ha penalizzato un calciatore tecnicamente inferiore a nessuno in Serie A. Il suo ruolo, è risaputo, è quello di interno di centrocampo.

Vedremo oggi quale soluzione opterà il portoghese. 

Sicuramente, al termine di questa partita, ne sapremo di più sul suo futuro e su quello della sua squadra.
Dalla trasferta di Cagliari si capirà se questa squadra può davvero puntare all’Europa, o se rimarrà nell’anonimato e nella mediocrità.

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