Caso Icardi, arrivata la decisione della società! E lui intanto si scusa…

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

icardiMauro Icardi rimarrà capitano dell’Inter. E’ questo quanto ha deciso la società nerazzurra per il Caso Icardi scoppiato ieri a seguito della pubblicazione del libro autobiografico dell’attaccante argentino contenente alcuni passaggi che hanno fatto infuriare una parte dei tifosi dell’Inter. Dopo le parole di ieri del vice presidente Javier Zanetti che lasciavano intendere un esito diverso della vicenda nel pomeriggio di oggi è arrivata la posizione ufficiale della società nerazzurra. Una posizione meno “dura” rispetto a quello che si poteva attendere e che non risponde alle richieste arrivate ieri della Curva Nord che invocava il “declassamento” del giocatore con relativa fascia di capitano tolta.

Questo il comunicato dell’Inter sul caso Icardi

“F.C. Internazionale, a seguito dell’incontro avvenuto questa mattina tra i dirigenti e Mauro Icardi, comunica che per il capitano nerazzurro sarà applicata la sanzione prevista per aver violato il Regolamento Interno del Club, sottoscritto da ogni giocatore”.

Icardi, quindi, se la “caverà” con una multa mentre la fascia di capitano resterà nel suo braccio. Lo stesso Icardi nel pomeriggio ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni ad Inter.it

“In questi due giorni ho vissuto una parentesi triste della mia storia nerazzurra .  Ma in una famiglia – e mi hanno sempre insegnato che l’Inter prima di tutto è una grande famiglia – i momenti difficili o le incomprensioni possono capitare. Tutto nasce da una pagina del mio libro, che probabilmente è stata buttata giù troppo d’istinto. Una pagina dove alcuni toni sono inappropriati e sono davvero dispiaciuto che ci siano andati di mezzo proprio i tifosi dell’Inter. Questo ha offeso tanta gente, ma bisogna guardare sempre avanti e, se si può, fare di tutto perché le cose tornino al proprio posto. Per questo mi scuso e mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato. Oggi ho parlato con la Società, abbiamo chiuso questa brutta parentesi e, tutti insieme, abbiamo un solo obiettivo: il bene dell’Inter, perché niente è più grande dell’Inter. Per questo motivo ho accettato ogni decisione del Club. In futuro cercherò di essere molto più attento, cosa che il mio ruolo nella squadra impone. Ora, uniti più che mai, prepariamo i prossimi impegni con la massima determinazione”.
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