Caso Icardi, attimi di tensione: I tifosi lo aspettano sotto casa.

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Mauro Icardi

Tra Mauro Icardi e i suoi tifosi è rottura. Dopo il match contro il Cagliari, i tifosi hanno posizionato davanti a casa dell’attacante uno striscione che recitava: “Noi ci siamo, quando arrivano i tuoi amici argentini ci avvisi o lo fai da infame”? Ormai tra l’attaccante nerazzurro e il tifo organizzato è guerra. Il tutto nasce da alcune dichiarazioni scoppiettanti rilasciate dall’argentino nella sua biografia che non hanno lasciato indifferenti gli ultras. L’episodio dell’indignazione dei tifosi è quello raccontato da Icardi, ossia un capoultras avrebbe tolto ad un bambino la maglia regalata proprio dall’argentino, vedendosela poi lanciata in faccia. Icardi ha reagito togliendo lo striscione.
Nelle ultime ore però spunta la testimonianza di Massimo Brambati, oggi opinionista per 7Gold che racconta che Mauro Icardi sarebbe stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di circa quaranta ultras nerazzurri. Brambati vive nello stesso condominio dell’argentino e avrebbe detto: “Sono abituato a vedere entrare e uscire calciatori dal mio palazzo, vive lì anche Maurizio Ganz. Ho assistito alla scena: hanno aggredito la macchina di Icardi, erano in 40 di cui una decina fermi. Il peggio è stato scongiurato solo grazie all’intervento del portinaio del condominio, membro di una cooperativa di sicurezza, che si è presentato fuori dal condominio”.
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