De Boer esonerato? Intanto Facchetti Jr. e Mazzola polemici con l’Inter: “L’hanno lasciato solo”

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui
Gianfelice Facchetti: "De Boer esonerato?

Gianfelice Facchetti: “De Boer esonerato? Pagherebbe solo lui ma le colpe sono anche di altri”


Verrà De Boer esonerato dall’Inter?
Di sicuro, saranno giorni decisivi in casa neroazzurra: l’olandese per il momento resta, almeno sino alla sfida con il Torino nel turno infrasettimanale di mercoledì in cui il tecnico si giocherà verosimilmente la sua permanenza a Milano.
In attesa di sviluppi, due voci autorevoli della squadra meneghina hanno detto la loro su questo caso.

De Boer esonerato? Facchetti jr. polemico con l’Inter

Gianfelice Facchetti, figlio di una colonna storica dell’Inter, sia dentro che fuori dal campo, ovvero suo padre Giacinto, ai microfoni dell’Ansa se l’è presa con la società, rea di aver isolato il tecnico: “La crisi di De Boer è un alibi per molti altri, dalla squadra alla società. In caso di esonero pagherebbe soltanto lui ma con un doppio cambio in corsa la colpa non può essere solo sua.Un calcio di questo livello in cui certe decisioni vanno prese nell’arco di pochi minuti, come nel caso Icardi durante il prepartita col Cagliari, ha bisogno di una gestione immediata. Altrimenti si prendono imbarcate e non solo a livello sportivo”. Facchetti Jr. conclude lanciando l’accusa ai vertici:Le sue difficoltà sono state mascherate fino alla partita contro la Roma. E’ stato scelto a pochi giorni dal campionato e bisogna tenere conto di molti aspetti, perchè è stato esposto a molte fragilità ed è stato lasciato troppo solo“.

Le dichiarazioni di Sandro Mazzola: “De Boer esonerato? Sarebbe un peccato”

Sandro Mazzola: "De Boer esonerato? Sarebbe un peccato"

Sandro Mazzola: “De Boer esonerato? Sarebbe un peccato”

Bocciatura senza attenuanti per le scelte del nuovo corso dell’Inter da parte del figlio di Giacinto Facchetti, che a suo parere non è riuscita a gestire un tecnico come De Boer le cui potenzialità non sono state sufficientemente sfruttate: sulla stessa lunghezza d’onda ma in maniera più diplomatica si è espresso un altro calciatore bandiera della squadra meneghina, Sandro Mazzola, che a Radio Crc si esprime così: “Conosco De Boer: ha delle idee giuste, ma non riesce a comunicarle e quindi i giocatori non capiscono cosa vuole. Sarebbe necessario un confronto con la società, magari inserire un coadiuvante tra squadra e allenatore, una persona che trasmetta il pensiero del tecnico al gruppo, perché sarebbe un peccato perderlo”. Aggiunge poi Mazzola: “Un mio grande allenatore diceva sempre: prima devo allenare la testa, poi le gambe della squadra. Ed è proprio quello che dovrebbe fare ogni tecnico“. Evidentemente il tempo per De Boer non è stato galantuomo, precipitato in un campionato come quello italiano per il quale, a quanto pare, non era ancora abbastanza preparato, con tutti i limiti culturali – e pure linguistici – del caso (e non è un caso che il figlio dell’indimenticabile Valentino parli proprio dell’esigenza – abbiamo visto disattesa – di un mediatore per il tecnico olandese).
Sandro Mazzola non ha parlato soltanto dell’eventualità di un De Boer esonerato, ma ha colto l’occasione anche per dare un giudizio sul campionato in corso: alla domanda su chi possa impensierire una Juve con gli avversari con il fiato sul collo, risponde: “La Roma esprime un grande calcio e credo sia la squadra che possa dare più fastidio alla Juventus. Il Napoli, dopo il successo di Crotone, è guarito: ho rivisto una bella squadra, era quella che mi piaceva di più; poi si è un po’ persa, ma a Crotone ho visto sprazzi del vero Napoli“.

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