Empoli-Roma, se Dzeko non segna Spalletti non vince. Skorupski saracinesca

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui

Empoli-Roma
Nella giornata di Serie A appena trascorsa, una delle grandi sorprese è stata certamente il pareggio della Roma in casa dell’Empoli. I giallorossi hanno attaccato bene per lunghi tratti del match, meritando i tre punti e avendo a disposizione almeno cinque occasioni da gol nitide, ma non è bastato per evitare uno scialbo 0-0. La squadra di Spalletti si attarda, dunque, nuovamente in classifica dalla Juventus, che ha vinto contro il Napoli, mentre il Milan si fa nuovamente sentire dopo la vittoria interna contro il Pescara.

Empoli-Roma, Dzeko a secco e finisce 0-0

Uno dei temi principali del match è stato sicuramente l’attacco della Roma. I giallorossi hanno creato occasioni a ripetizione, ma senza riuscire a sbloccare una gara che sembrava a tratti maledetta. Diverse occasioni sono capitate anche a Edin Dzeko. Il capocannoniere del nostro campionato questa volta, però, non è riuscito a gonfiare la rete. Il bosniaco, letteralmente trasformato rispetto alla scorsa stagione, quest’anno è stato a dir poco decisivo. I suoi gol hanno permesso di portare a Roma molti dei punti in palio e nella giornata di ieri la mancanza di marcature ha inciso sul risultato finale. Tralasciando i grandi meriti dell’ex Manchester City in questa prima parte di stagione, la Roma deve trovare la concretezza dovuta per vincere le partite in bilico. Salah, per dirne uno, molte volte è apparso molle negli ultimi metri dopo tante discese, mentre il numero di gol realizzati da El Shaarawy è ancora basso rispetto alle medie della scorsa stagione. Lo stesso Spalletti ha invocato nel postpartita una maggiore concretezza sotto porta: a questi livelli, e soprattutto nella corsa allo Scudetto e alle prime posizioni in classifica, entrare in area di rigore con la giusta cattiveria è assolutamente fondamentale.

Empoli-Roma, Skorupski si trasforma in Superman e diventa eroe

A sorpresa, l’assoluto protagonista della giornata non gioca nella Roma, ma è di proprietà del club giallorosso. Sto parlando di Skorupski, il portiere in prestito all’Empoli che ha respinto qualsiasi pallone arrivasse dalle sue parti. L’estremo difensore, a lungo oggetto misterioso nella città capitolina, ha dimostrato tutto il suo valore. La sua plasticità di movimento non si discute, così come l’agilità unita ad un fisico non indifferente. Magari Skorupski sarà stato in giornata, ma le sue qualità, quelle che avevano indotto la Roma a portarlo in Italia, non si discutono e il portiere le ha ben messe in evidenza. Sono state almeno cinque le super parate di Skorupski. Emerson crossa dalla destra, Dzeko si inserisce alla grande e impatta bene il pallone di testa ed è qui che inizia lo show dell’estremo difensore che respinge con un gran balzo mettendo la sfera in angolo. Sensazionale la parata su Salah: la palla schizza nel cuore dell’area di rigore, l’egiziano colpisce bene con il mancino, ma il portiere, totalmente controtempo, riesce a impattare un pallone destinato alla rete a mano aperta. Molto belli e ugualmente significativi gli interventi sul tiro al volo di Stephan El Shaarawy e ancora su Dzeko. Skorupski in evidenza con una prestazione magica: chissà che la Roma non decida di riportarlo nel Lazio.

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