Falso in bilancio per Juventus e Fiorentina: le due società rischiano la retrocessione

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Calciopoli finanziaria: pericolo falso in bilancio per Viola e Juve

Calciopoli finanziaria: pericolo falso in bilancio per Viola e Juve

Potrebbe scoppiare una nuova bufera sul campionato italiano: la Cassazione ha condannato Juventus e Fiorentina a risarcire il Bologna e le altre squadre lese, ma né i bianconeri né i viola hanno accantonato le somme. Per questo illecito amministrativo risulterebbe irregolare persino l’iscrizione al campionato.

La Calciopoli finanziaria: questo è il titolo dell’articolo de Il Fatto Quotidiano di oggi. Un articolo firmato da Paolo Ziliani potrebbe far scoppiare una nuova bufera sul campionato italiano: la Cassazione ha condannato Juventus e Fiorentina a risarcire il Bologna e le altre squadre lese, ma né i bianconeri né i viola hanno accantonato le somme.

NESSUN RISARCIMENTO – La Fiorentina è stata già denunciata per falso in bilancio, mentre la Juventus potrebbe esserlo presto: entrambe le società non hanno risarcito le persone fisiche risultate penalizzate nel processo Calciopoli: “a luglio Victoria 2000 srl, proprietaria ai tempi di Calciopoli del Bologna e di cui era presidente Gazzoni Frascara, ha depositato in procura a Firenze una corposa denuncia contro i dirigenti viola (Diego e Andrea Della Valle, Mencucci, Panerai) e oggi tutti indagati per falso in bilancio. Motivo: il mancato accantonamento nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2015 della somma che la Fiorentina potrebbe essere tenuta a corrispondere a titolo di risarcimento danni, al pari della Juventus e delle persone fisiche indicate dalla Corte di Cassazione  ai soggetti che la Corte, in data 23-3-2015, ha riconosciuto parti lese di Calciopoli: Brescia, Atalanta, Bologna e Victoria 2000, oltre alla Figc.”

SITUAZIONE FIORENTINA – In realtà la Fiorentina ha accennato nella sezione “controversie legali” del suo bilancio a tale risarcimento, ma uscendo indenne da tutti i gradi di giudizio, non ha voluto risarcire il Bologna per la retrocessione in Serie B (stagione 2004-2005):”allo stato hanno agito per la riassunzione del procedimento Bologna, Brescia, Victoria 2000 srl e la Figc limitatamente alle spese di lite. Inoltre Gazzoni Frascara ha chiesto a svariati convenuti, tra cui la Società, il risarcimento di una serie di danni patrimoniali e non, comunque riconducibili alla retrocessione in Serie B del Bologna al termine della stagione 2004-05. Dopodiché, tuttavia, nessuna accantonamento è stato predisposto in bilancio perché la Fiorentina ha sostenuto in ogni grado di giudizio la legittimità del comportamento proprio e dei propri esponenti e ritiene che non sussistano i presupposti per una propria responsabilità rispetto alla retrocessione  in Serie B al termine della stagione 2004-05 di Atalanta, Bologna e Brescia“.

Ma Ziliani sostiene: “se Fiorentina e Juventus sono state riconosciute colpevoli di una truffa (così come dimostrato anche dal Tar, che ha respinto la domanda di risarcimento da parte dei bianconeri), per quale motivo non dovrebbero risarcire i soggetti truffati?”

SITUAZIONE JUVENTUS – Il prossimo 25 ottobre la società bianconera approverà il bilancio 2016, ma non è stato previsto nessun accantonamento di bilancio per i risarcimenti: i bianconeri dovrebbero versare 113 milioni di euro nelle casse di Victoria 2000 e Gazzoni.

RISCHIO PENALIZZAZIONE – Per tale illecito amministrativo, le due squadre sarebbero a rischio penalizzazione: “Per la cronaca: il mancato accantonamento in bilancio di somme destinate ai risarcimenti di Calciopoli si configura, per la giustizia sportiva, come vero e proprio illecito amministrativo: risulterebbe irregolare, per Fiorentina e Juventus, persino l’iscrizione al campionato (art. 7, documentazione irregolare fornita alla Covisoc) e per questo tipo di illeciti, di natura amministrativa, le sanzioni vanno da 1 a più punti di penalizzazione fino alla retrocessione per gli illeciti più gravi”. In Italia, per la violazione di tale articolo, sono state penalizzate molte squadre, tra le quali il Parma, il Brescia ed il Siena.

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