Icardi risponde alla Curva Nord: “Dispiaciuto, ma siate vicini all’Inter come avete sempre fatto”. Zanetti: “Prenderemo provvedimenti”

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
inter

Mauro Icardi risponde al duro comunicato della Curva Nord dell’Inter

A poche ore dal durissimo comunicato della Curva Nord dell’Inter su Mauro Icardi, l’argentino prova su Instagram a ricucire lo strappo con gli ultras. Intanto Zanetti si schiera dalla parte dei tifosi: “prenderemo provvedimenti”.

MILANO – Mauro Icardi ha sempre la risposta pronta. A poche ore dal duro comunicato della Curva Nord dell’Inter, l’attaccante nerazzurro ha provato a ricucire lo strappo con la tifoseria, arrabbiata per alcune frasi relative a Sassuolo-Inter 3-1 del 1° febbraio 2015, riportate nella sua autobiografia ufficiale.

LA RISPOSTA DI ICARDI – La replica dell’argentino non si è fatta attendere, ed è stata postata su Instagram pochi minuti fa: “Cara Curva Nord, sono sorpreso e dispiaciuto. Sorpreso perché relativamente all’episodio di Reggio Emilia ho semplicemente riferito di come, complice l’adrenalina post-partita ed il cattivo momento che stava attraversando la squadra, “a caldo” ho perso la testa. Volevo semplicemente rendere l’atmosfera di quell’episodio. Tanto è vero che nel libro ho aggiunto che avevo sputato fuori frasi esagerate (ed il verbo sputare già rende l’idea di quanto inopportuna fosse stata la mia reazione). Riguardo al discorso degli assassini dall’Argentina, siccome da più parti mi continuavano a ripetere che mi sarei ritrovato degli esagitati sotto casa (nota bene: non la Curva Nord, degli esagitati) ho pronunciato quella frase: ma nella biografia ho anche detto “avevo usato parole minacciose contro la tifoseria e non avrei dovuto farlo”. Sono dispiaciuto. Dispiaciuto per questo polverone che si è creato, Ho semplicemente raccontato un episodio seguendo i miei ricordi. Oltretutto se uno avesse un minimo di sale in zucca non rischierebbe di offendere la propria curva, strategicamente se fossi stato in mala fede avrei usato parole accattivanti nei vostri confronti. Non l’ho fatto perché nessuno voleva offendere o mancare di rispetto a nessuno. La fascia da capitano rappresenta la realizzazione dei miei sogni di bambino, la gioia che ho donato prima di tutto alla mia famiglia e poi a me stesso. Siete Voi che io cerco ogni domenica appena faccio gol, è il Vostro abbraccio che io cerco per primo. perché io amo l’Inter. Fra pochissimo scenderò in campo quindi non posso più dilungarmi. Spero che avrete compreso quanto importanti siete per me e quanta stima e quanto Amore nutra per Voi anche se deciderete di fischiarmi. Vi chiedo solo una cosa da Capitano: state vicini all’Inter come avete sempre fatto, io e i miei compagni abbiamo bisogno di Voi. Con affetto Mauro.

LA REPLICA DI ZANETTI – Sull’accaduto si è espresso anche l’ex capitano interista Javier Zanetti ai microfoni di Premium Sport, schierandosi dalla parte dei tifosi: “Ci saranno dei provvedimenti purtroppo, i tifosi sono la cosa più importante e tutti dobbiamo rispettarli. Sono delle cose che non possiamo accettare, ogni singola persona che lavora con noi si deve saper comportare. In questo momento la cosa più importante è pensare alla partita, poi ne parleremo e vedremo cosa accadrà. Togliere la fascia ad Icardi? Parleremo dopo. Questo discorso comunque vale per tutti, non solo per Icardi. Il libro è una cosa privata sua, nessuno si aspettava una cosa del genere, siamo concentrati su altri obiettivi che sono più importanti. Questo non ci voleva, soprattutto alla vigilia di una partita così importante. Purtroppo esistono i social, utilizzati in maniera negativa. Noi dobbiamo salvaguardare la società e far rispettare i tifosi dell’Inter. Ogni singola persona deve stare attenta, può scrivere qualsiasi cosa, senza però danneggiare la storia della società.”
  •   
  •  
  •  
  •