Inter, Icardi e molto altro: da De Boer alla società

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui
Petizione tifosi interisti su Icardi

Petizione tifosi interisti su Icardi

La vicenda Icardi-ultras, come vedremo poi nel dettaglio, tiene banco ormai da sabato sera in casa Inter. E’ quasi passata in secondo piano però la pesantissima sconfitta contro il Cagliari. La gestione De Boer ha portato a cinque sconfitte in dieci partite, un bottino misero per una società che punta alla qualificazione in Champions League. Come se non bastasse giovedì l’Inter affronterà il Southampton che a conti fatti è il primo dentro fuori della stagione interista: non vincere significherebbe dare l’addio anzi tempo ai sogni europei. Successivamente l’Inter affronterà l’Atalanta in casa, il Torino in Piemonte, la Sampdoria a Genova, il Southampton in Inghilterra e il Crotone a San Siro e poi pausa nazionali: un filotto che non ammette errori.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, la proprietà cinese non ha gradito vari aspetti della gestione De Boer. In primo luogo i castighi a Kondogbia e Brozovic sono stati giusti ma troppo lunghi. I cambi a partita in corso non hanno praticamente mai prodotto gli effetti sperati. Difficile da decifrare poi la situazione Gabigol. Il giocatore arrivato in pompa magna non si è praticamente mai visto. In caso di sconfitte contro Southampton in Europa League e Atalanta a Bergamo in campionato la società potrebbe pensare a una sorta di traghettatore fino alla scelta di un top allenatore il prossimo anno. Sì, ma i traghettatori si prendono ad aprile. La decisione di cambiare tecnico quindi potrebbe portare a un’altra stagione con tantissimi cambi e poche soddisfazioni.

Per quanto riguarda la questione Icardi-curva nord la società ha deciso di multare il giocatore ma non togliergli la fascia da capitano. Se la situazione è arrivata a questo punto il gran merito è sopratutto dei dirigenti dell’Inter, maghi nel gestire nel modo peggiore ogni situazione. Da anni ormai. Il ds Ausilio non può fare tutto e pensare a ogni singola cosa. Le parole del vicepresidente Zanetti hanno buttato benzina sul fuoco e sono arrivate nel momento sbagliato e fatto pensare che al Milan non sia andata proprio male con Maldini. De Boer è travolto da una confusione che ha contribuito a creare, Thohir parla di progetti futuri quando tra qualche settimana prenderà baracche e burattini e tornerà in Indonesia, Zhang si è limitato a dire “Fozza Indaaaa” e Moratti continua a contraddirsi ogni due per tre. Una situazione imbarazzante.

Ah, l’ultima cosa: nessuno in società ha pensato di leggere il libro di un 23enne che ogni tanto pecca di umiltà prima della stampa? Intanto la casa editrice in questione ha promesso anche la quindicesima ai dipendenti.

Passiamo infine alla consueta analisi della moviola del match di campionato, in questo caso quello contro il Cagliari. Nella giornata di ieri è accaduto un evento più unico che raro: un rigore concesse per l’Inter. Vediamo cosa ne pensa la Gazzetta dello sport della decisione arbitrale. Domenica particolare per l’Inter, ma anche per il team arbitrale. Ci vogliono diversi secondi prima che Valeri recepisca il consiglio di Rizzoli sul duello Bruno Alves-Icardi: il rigore, fischiato con l’azione arrivata a metà campo, è molto generoso. Alves mette la mano sul collo di Icardi prima del cross, ma la trattenuta è lieve. In area contatti simili sono frequenti. E’ ok il pari del Cagliari. Insomma, episodio dubbio con Icardi che, sbagliando il rigore, ha placato qualsiasi polemica futura.

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