Inter, Tuttosport da denuncia: “Brocchi a mandorla”. Ma il giornalismo non aveva delle regole etiche?

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
La prima pagina di Tuttosport di oggi: è chiaro il riferimento alla proprietà cinese dell'Inter

La prima pagina di Tuttosport di oggi: è chiaro il riferimento alla proprietà cinese dell’Inter

“Brocchi a mandorla”: sono passate pochissime ore dalla pubblicazione, ma la prima pagina di oggi di Tuttosport sta già facendo discutere. Che il quotidiano torinese fosse poco obiettivo non c’era dubbio, ma dov’è andata a finire la deontologia professionale?

Brocchi a mandorla“: titola così il quotidiano sportivo Tuttosport, da sempre vicino al mondo della Juventus. Per il giornale torinese, l’occasione di silurare ancora una volta i nemici dell’Inter era troppo ghiotta ed immediatamente è partito il titolo denigratorio nei confronti dei nerazzurri. Questa volta però, l’ira sui social si è scatenata più del solito: infatti il titolo è chiaramente a sfondo razziale, in quanto fa leva sulla proprietà cinese dei nerazzurri. Nei commenti un utente non ci sta e scrive: “offensività gratuita e di pessimo gusto, che denota la solita bieca e becera faziosità“. C’è anche chi fa riferimento alla legge: “querela in arrivo“, “ma una bella denuncia per razzismo no?“.

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VIOLATE LE REGOLE ETICHE – Che Tuttosport non fosse il giornale più obiettivo d’Italia, ce ne siamo accorti da un bel pezzo. Ma qui si parla di ben altro, difatti viene violata in maniera clamorosa la deontologia professionale. L’art. 48 della legge professionale 69/1963 afferma: “Gli iscritti nell’Albo, negli elenchi o nel registro che si rendano colpevoli di fatti non conformi al decoro e alla dignità professionale, o di fatti che compromettano la propria reputazione o la dignità dell’Ordine, sono sottoposti a procedimento disciplinare.

GIORNALISTI AMICI – Non a caso, qualche mese fa l’opinionista Maurizio Pistocchi parlava dei “giornalisti amici” e di quanto non averli potesse condizionare l’opinione pubblica. Purtroppo è così: è facile manipolare i lettori attraverso un quotidiano. Mourinho, quando allenava l’Inter, si espresse su questo tema in una conferenza: “C’è stata grandissima manipolazione intellettuale. C’è stato un grandissimo lavoro organizzato per manipolare l’opinione pubblica. Un lavoro fantastico di un mondo che non è il mio: io lavoro nel calcio, ma il mio mondo non è questo“.

ATTESA LA REPLICA DELL’INTER – In molti aspettano una replica da parte della società interista, da sempre attenta alla propria reputazione e che soprattutto non tollera nessun tipo di scherno razziale.

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