Inzaghi: “Cagliari un’ottima squadra. Servirà unione e compattezza”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

Foto Marco Rosi/LaPresse 09 06 2015 Savona ( Italia ) Sport-Calcio Finali Campionato Itlaino Primavera TIM 2014-2105 incontro  Inter Vs SS Lazio vallo stadio Bacigalupo di Savona Nella foto Simone Inzaghi

 

Vigilia di campionato per la Lazio che domani affronta all’Olimpico il Cagliari di Rastelli. Da poco è terminata la conferenza di Simone Inzaghi, ecco le sue impressioni:

Crede che ha finalmente un gruppo unito? “Non ho mai avuto dubbi, conoscevo il gruppo. I calciatori, fin dal primo giorno, mi hanno sempre seguito. E’ normale che in questi primi mesi ci siano state delle difficoltà, ci sono stati problemi legati agli infortuni. Prima della gara contro il Torino ero fiducioso, prepariamo questa gara nel migliore dei modi. E’ una settimana particolare, perchè ci sono tre gare in poco tempo. Ma sono fiducioso, serve una gara attenta perchè il Cagliari – a parte l’ultima prestazione contro la Fiorentina – è un’ottima squadra, con ottimi calciatori e allenata da un ottimo allenatore come Rastelli. Servirà unione e compattezza”.

E’ la Lazio di Inzaghi. Si può dire? “Credo di sì, mi piace lo spirito di chi va in campo. Indipendentemente dai nomi. Chi va in campo sa cosa voglio, tutti remiamo in una unica direzione. Spiace per le ultime due gare, non ci hanno premiato come dovremmo. Questo è il calcio, ma andando avanti così otterremo buoni risultati. Ne sono certo”.

Lei sembra coraggioso a lanciare i giovani “Non so, sicuramente conosco molto meglio i ragazzi per averli allenati già l’anno scorso, ma soprattutto loro stanno meritando lo spazio. Si allenano da Auronzo insieme agli altri, sono sullo stesso livello. Mi mettono dubbi in ogni gara ma io, di volta in volta, faccio le mie considerazioni”.

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Come sta Basta? “E’ tornato bene dopo l’infortunio, oggi valuterò le condizioni. Domani, con tranquillità, valuterò cosa fare”.

Patric merita la maglia da titolare? “L’ho già detto l’anno scorso, aveva fatto bene in occasione delle prime mie due partite alla guida della Lazio. Subì l’espulsione con la Juventus, poi entrarono Basta e Konko. E’ già dal ritiro che lavora bene, sta meritando spazio”.

Milinkovic può recuperare? Biglia come sta? “Bisogna aspettare la rifinitura, vediamo le sue sensazioni, parleremo con lo staff medico e poi decideremo. Era in un bellissimo momento. Biglia ha cominciato a muoversi col gruppo ieri, sta decisamente meglio. Per domani no, vedremo per domenica come reagirà e se potremo inserirlo. Siamo a 4 settimane e mezzo, dovevamo arrivare a 6. Vediamo cosa accadrà”.

Murgia può diventare un giocatore importante per la Lazio del futuro? “Penso di sì, ha avuto una crescita esponenziale. Si è sempre fatto apprezzare, è un ragazzo positivo, fa le due fasi molto bene, difensiva e offensiva. Sono contento per il gol”.

Chi degli ex Primavera in prestito può tornare ed essere importante? “L’ultimo che mi viene in mente è Germoni. Ha fatto il ritiro con noi, a Palermo col mio esordio avrebbe giocato se non avesse recuperato Lulic. Poteva rimanere, poi abbiamo fatto delle scelte con l’arrivo di Lukaku. Sarebbe stato un peccato tenerlo con Lukaku, Radu, Lulic, e Patric che può giocare anche a sinistra. Anche Filippini si sta ritagliando uno spazio importante a Cesena, poi c’è Palombi che è alla sua prima esperienza fuori. C’è chi deve fare un percorso più lungo, chi magari passa direttamente dalla Primavera alla prima squadra. Lo stesso Lombardi con le due esperienze fuori e qualche bastonata è cresciuto. Ad Ancona ha giocato e non giocato, però gli è servito”.

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Tra chi è cresciuto c’è anche Hoedt. “Sicuramente sta facendo bene, si sta proponendo ma soprattutto mi piace perché ha giocato la prima gara a Bergamo, poi è stato senza giocare ma s’è sempre allenato al massimo in attesa di una nuova chiamata. Si allena sempre al meglio, prova a migliorare giorno dopo giorno”.

La Lazio è un mix di giovani ed esperti. E’ stato un suo obiettivo fin dall’inizio? “Non era un mio obiettivo. Erano stati aggregati dei giovani, ora meritano spazio perchè mi mettono in difficoltà in allenamento. Adesso meritano di avere spazio”.

Pensa ogni tanto a Mirko Fersini? Era un tuo ragazzo e vi allenate al campo a lui dedicato. “Penso che probabilmente ci sarebbe stato anche Mirko. Aveva un futuro importante, era un giovane promettente. Il suo ricordo è sempre vivo. Ci alleniamo sempre al Fersini, vedere i ragazzi con cui è cresciuto mi viene sempre in mente. Sarà sempre con noi”.

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Quali insidie per domani? “Il Cagliari viene da una gara particolare, ieri l’abbiamo vista. Il Cagliari ha rischiato di fare il 2-0, poi ha subito cinque gol per disattenzione loro ma anche per la bravura dei calciatori della Fiorentina. Il Cagliari verrà qui a fare la gara, ma troverà una Lazio che vuole vincere di fronte il proprio pubblico e per recuperare i punti sfuggiti nelle ultime due gare”.

Che tipo di progresso si attende per domani? “Voglio l’intensità delle ultime gare. Poi, è normale, vogliamo vincere e dovremo essere bravi a fare un’ottima gara. Ma il Cagliari ha buonissimi calciatori, servirà grande attenzione su di loro”.

Felipe Anderson sta facendo bene. “Felipe è un calciatore che può fare la differenza in ogni momento della gara. Qualche volta si prende una pausa perché è tra quelli che corre più di tutti. Si dice che non ha segnato, ma domenica ha fornito due assist. Deve continuare così perché il gol arriverà. Deve continuare ad avere grande intensità”.

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