Juve – Samp: l’analisi del match ai raggi X

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

JUVE SAMP
Juventus e Sampdoria si sfideranno stasera (ore 20:45) sul terreno dello “Juventus Stadium”. Nel teatro di proprietà bianconera però, la Samp è riuscita quasi mai a fare una brutta figura. Il 5-0 dello scorso anno era all’ultima giornata di campionato e in quel caso entrambe le squadre non si giocavano nulla, poiché la Samp si era matematicamente salvata dallo spettro della Serie B nella giornata precedente e la Juventus invece aveva guadagnato il suo quinto titolo consecutivo due settimane prima. Oggi quindi sarà tutt’altro match, sotto tutti i punti di vista.


Le statistiche della Juve
La Juventus arriva all’incontro di stasera con un curioso dato statistico: è l’unica squadra a non aver mai pareggiato quest’anno in campionato. Nelle nove gare sino a qui disputate, ne ha vinte sette e perse due, entrambe a San Siro.
I bianconeri però possono vantare una difesa di ferro, come del resto si è visto nell’arco del quinquennio precedente. Con le sole 6 reti subite la Juventus ha la miglior difesa della Serie A, equamente distribuite tra Stadium e trasferte.
Bisogna sottolineare anche l’enorme vena realizzativa del bomber di casa Juve: Higuain contro la Sampdoria ha messo a segno 5 gol negli ultimi 3 incontri, una vera certezza per l’attacco di Massimiliano Allegri, il quale cerca di sopperire con Mandzukic all’assenza di Dybala.
Senza la ‘Joya’ la Juventus ha sempre vinto. Altro dato confortante in casa bianconera.

Il curioso dato statistico della Sampdoria
La Samp arriva rivitalizzata dalla vittoria di sabato pomeriggio nel derby col Genoa. Curiosamente però c’è una spada di Damocle che pende sulla testa dei giocatori blucerchiati. Statisticamente infatti, chi vince il derby della Lanterna non riesce poi a proseguire con lo stesso trend di vittorie subito dopo, mentre chi perde l’agoniato derby riesce immediatamente a riprendersi e ne è un esempio lampante quanto avvenuto ieri sera con la rotonda vittoria del Genoa sul Milan.
E’ come se la troppa euforia post derby, sia tra i giocatori che tra i tifosi e l’ambiente, potesse essere controproducente psicologicamente per affrontare le partite successive.
Oltre a questa curiosità, si evidenzia la poca capacità di difendere della squadra di Giampaolo: solo una volta Viviano è riuscito a mantenere la porta inviolata (nella prima di campionato, vinta per 0-1 ad Empoli, il quale detiene il brutto record di peggior attacco della Serie A).
Sono 8 partite consecutive quindi che la Doria subisce gol e specialmente a Torino, nel nuovo Stadium, ne ha sempre subito almeno uno.

Neto al posto di Buffon
Come ampiamente evidenziato ieri da Massimiliano Allegri nella conferenza stampa, Buffon ha avuto dalla società due giorni di permesso (forse per ricaricare le energie) e tornerà ad allenarsi solamente da domani.
Co il portiere brasiliano la Juventus ha preso gol allo Stadium in occasione di un altro turno infrasettimanale, nella stagione scorsa, un Juventus – Frosinone che molti supporters bianconeri ancora ricorderanno con una fitta tremenda allo stomaco.
C’è da dire però che con Neto in porta, nell’edizione passata della Coppa Italia, dagli ottavi di finale fino alla finale dell’Olimpico contro il Milan, la Juventus è riuscita a mantenere inviolata la propria porta in quattro delle cinque partite disputate.

neto

I precedenti allo Stadium
Juve – Samp è stata di certo sempre una bella partita da vedere, soprattutto per i tifosi neutrali (ammesso che ce ne siano). A Torino infatti, i blucerchiati hanno sempre segnato almeno un gol, tranne lo scorso anno, quando comunque la gara non aveva alcun fine, in quanto era l’ultima di campionato.
Al primo anno di Allegri, quando la Sampdoria attraversava forse il suo miglior momento ed era al quarto posto in classifica, guidata da Mihajlovic, la Juventus non è riuscita ad andare oltre un 1-1 scialbo, con reti di Evra (il primo in maglia juventina) e dell’ex Gabbiadini.
All’esordio assoluto nella nuova casa bianconera, ci fu addirittura il clamoroso 1-2 dei genovesi che, grazie ad Icardi che proprio da lì iniziò a crearsi la fama di “ammazza Juve” espugnò lo Stadium ribaltando al gol iniziale di Giovinco su rigore.
Finì 4-2 invece nel terzo anno “contiano”. Partita ostica quella che venne risolta dal solito Vidal. Anche in quell’occasione il gol dell’ex è stata una legge scritta. Gabbiadini grande protagonista e Juventus che subisce due reti a Torino, cosa mai vista o quasi durante l’egemonia del periodo di Conte.

Sampdoria's Mauro Emanuel Icardi (R) reacts at the end of the match against Juventus during his Italian Serie A soccer match at the Juventus stadium in Turin January 6, 2013. REUTERS/Giorgio Perottino  (ITALY - Tags: SPORT SOCCER)

Sampdoria’s Mauro Emanuel Icardi (R) reacts at the end of the match against Juventus during his Italian Serie A soccer match at the Juventus stadium in Turin January 6, 2013. REUTERS/Giorgio Perottino (ITALY – Tags: SPORT SOCCER)

Per tutte queste ragioni stasera non sarà semplicissimo portare a casa la vittoria per la Juventus, che però ha l’obbligo di mantenere a debita distanza la Roma ed il Napoli, proprio in vista del big match di sabato sera coi partenopei, desiderosi di vendicarsi delle sconfitte degli ultimi cinque anni.

  •   
  •  
  •  
  •