Juventus-Napoli 2-1: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

higuain-juve
JUVENTUS-NAPOLI 2-1 – Il secondo anticipo dell’undicesimo giornata di Serie A, il tanto atteso big match tra Juventus-Napoli disputatosi allo J-Stadium di Torino, ha visto maturare il successo per 2 reti a 1 della squadra di casa contro la formazione allenata da Sarri. Vantaggio bianconero firmato da Leonardo Bonucci al 51′, bravo ad insaccare a rete dopo un fortunoso assist di Ghoulam; quattro minuti più tardi (55′) arriva il pareggio firmato da Juan Maria Callejon. Al 71′ Gonzalo Higuain colpisce la sua ex squadra con un sinistro potente al limite dell’area difesa da Reina.

Juventus-Napoli 2-1, le interviste ai tecnici

MAURIZIO SARRI, ALLENATORE NAPOLI: “NON MERITAVAMO DI PERDERE” – Ai microfoni di Mediaset, ecco il commento dell’allenatore partenopeo dopo la sconfitta di Torino: “Abbiamo fatto abbastanza bene in tutta la partita. A livello di prestazione non meritavamo di uscire sconfitti, abbiamo fatto una buona prestazione, in questo momento qualche errore lo mettiamo sempre dentro, con questi giocatori è pericolosissimo; i ragazzi non meritavano la sconfitta. Insigne? Quando esce deve stare zitto, non stava benissimo, è entrato Giaccherini e stop. Higuain come un figlio arrabbiato? Quando sei arrabbiato con un figlio resta sempre un figlio, continuo a volergli bene. Higuain si è comportato bene, il passaggio alla Juventus mi ha fatto male. Mancano due centravanti e poco peso, che si può fare di più? A differenza di altre volte quando abbiamo perso il baricentro abbiamo cercato di riprenderlo, eravamo oltre che leggeri un po’ stanchi, le assenze degli ultimi giorni abbiamo sovraccaricato qualche giocatore, può aver inciso, mi dispiace il secondo gol, abbiamo commesso errori, il primo e’ un infortunio. Sono soddisfatto dei ragazzi, abbiamo cercato di reagire. Pensieri di classifica? Il Napoli ha lottato per le prime posizioni, cerchiamo di essere competitiva per il massimo livello, abbiamo preso giovani, la società ha deciso di crearsi un futuro dopo la vendita di Higuain, il percorso e’ lungo, la squadra sta facendo anche bene, se qualcuno ci paragona alla Juventus non ci interessa, sappiamo il nostro compito”.

MASSIMILIANO ALLEGRI, TECNICO JUVENTUS: “PARTITA IMPORTANTE” – Ai microfoni di Sport Mediaset il tecnico bianconero analizza così la vittoria bianconera: “Vittoria importante contro il Napoli, uno scontro diretto. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, prendendo un gol che potevamo evitare, più che il cambio di modulo ho messo un giocatore offensivo. Nel secondo tempo abbiamo preso dei rischi. I difensori a disposizione possono giocare senza coperture anche uomo contro uomo contro tutti. Higuain? Non gli ho detto niente, e’ andato in campo sereno, ha fatto una buona partita così come Mandzukic. Si dice che non potrebbero giocare insieme invece hanno fatto bene, danno peso in attacco e sono contento. Pjanic? Nel primo tempo ha fatto una buona partita, nel secondo tempo gli mancava un po’ di forza, era un po’ in affanno, gli mancava un po’ di lucidità per debito di ossigeno, ha fatto bene per la squadra, ha fatto tre o quattro gol, assist, giocando tante partite. Forma? Sul fatto che non si possa stare in condizione tutto l’anno è normale. Oggi la squadra nel secondo tempo ha fatto meglio, nel primo tempo andavamo avanti e poi indietro, per caratteristiche i giocatori hanno caratteristiche diverse da altri, strappiamo di meno, quelli che lo fanno sono Cuadrado, Alex Sandro, Pjaca, noi alziamo ritmo, velocità e prendiamo il sopravvento. Classifica di oggi rispetto all’anno scorso? la Roma può ambire al titolo, domani gioca,il Napoli a sette punti, ha ancora tante gare da fare, oggi è la data di nascita di mio figlio il piccolino non mi ha tradito. Hernanes? A me dispiace che qualcuno l’abbia fischiato, anche a livello difensivo, non era facile giocare contro il Napoli, nella ripresa ha dato geometrie, dispiace quando gioca e la gente lo fischia, i giocatori della Juventus vanno aiutati sempre e comunque”.

  •   
  •  
  •  
  •