Juventus-Napoli, allo Juventus Stadium è dominio bianconero

Pubblicato il autore: Marco Roberti Segui

Juventus-NapoliUno dei segreti della Juventus degli ultimi anni è stato sicuramente lo stadio di proprietà, lo Juventus Stadium. Uno stadio costruito all’inglese sempre pieno che ha spesso incitato e spinto la squadra verso la vittoria. Non è semplice retorica dire che uno stadio pieno porta punti a fine anno. In particolare i bianconeri hanno avuto effetti benefici dal cosiddetto dodicesimo uomo negli scontri diretti che in questi 5 anni sono stati molti, decisivi e quasi tutti sono stati favorevoli alla vecchia signora. Tra le squadre che si sono più trovate in difficoltà a Torino in questi 5 anni c’è il Napoli. Cinque sconfitte, dodici gol subiti, solamente uno fatto. I numeri non narrano il calcio, ma a volte lo fotografano piuttosto realisticamente, come in questo caso.

2011/12 Juventus-Napoli 3-0: rush finale di campionato. La Juve deve vincere per tenere il passo del Milan e arriva il Napoli di Mazzarri che è in lotta per un posto in Europa. Dopo un primo tempo equilibrato i bianconeri sfondano. Comincia Bonucci con una deviazione fortuita su tiro di Quagliarella, prosegue la festa Vidal(con uno dei gol più belli della sua esperienza italiana) e conclude l’ex Quagliarella su assist di Del Piero. Vittoria netta e importante, una di quelle che metteranno fiducia nel serbatoio Juve per vincere il campionato.

2012/13 Juventus-Napoli 2-0: lo scontro diretto arriva nelle prime giornate di campionato. Entrambe le squadre sono a punteggio pieno. Allo Juventus Stadium la partita è avvincente e sul filo del rasoio. Ma nella ripresa ancora una volta la Juve passa. E sono decisivi i cambi di Conte. Il tecnico salentino fa prima entrare Caceres il quale dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo realizza di testa il gol del vantaggio. Poi mette in campo il giovanissimo Pogba. E il francese mostra subito il suo talento. Rimpallo al limite dell’area di rigore e palla che arriva vicino al sinistro di Pogba che al volo insacca nell’angolino. La prima di tante gioie che regalerà ai tifosi juventini.

2013/14 Juventus-Napoli 3-0: sempre nelle zone alte di classifica, sempre nelle fasi iniziali del campionato, le due formazioni sono alla rincorsa della Roma di Garcia, partita con 10 vittorie consecutive. A comandare gli attacchi ci sono gli argentini Tevez da una parte e Higuain dall’altra. Ma a sbloccare il match ci pensa l’altro attaccante bianconero, quello che era rimasto nell’ombra, incompreso, per i primi mesi. Fernando Llorente, ariete basco dal fisico prestante è il primo ad arrivare su un tiro sporco di Isla(partendo però in lievissimo fuorigioco). Ma per chiudere la pratica nel finale di partita serviranno due capolavori. Il primo di Pirlo che disegna una traiettoria su punizione da grande artista. E il secondo ancora una volta di Pogba, ormai una delle colonne del centrocampo: riceve palla al limite dell’area e stoppa non perfettamente; la palla si alza, ma ha la prontezza e la coordinazione per impattarla a mezza altezza e spedirla alle spalle del portiere. Una rete sensazionale. Che fa cadere in ginocchio il Napoli, battuta ancora una volta.

2014/15 Juventus-Napoli 3-1: sono cambiate molte cose in un anno. La Juve ha Allegri ed è im finale di Champions, mentre il Napoli sembra al capolinea dell’era Benitez e si trascina stancamente a fine stagione, anche se rimane in corsa per un posto in Champions. La gara di Torino, la penultima del campionato è pleonastica per i bianconeri, già campioni d’Italia, ma fondamentale per i partenopei per tentare di scavalcare la Lazio in terza posizione. Pereyra porta in vantaggio i padroni di casa, raggiunti nella ripresa da David Lopez. Ma poi Sturaro si inventa un gran gol dopo azione personale scoppiettante. Infine chiude la festa Pepe, su rigore, scatenando l’entusiasmo del pubblico.

2015/16 Juventus-Napoli: forse la sfida più pesante e importante del quinquiennio. Sarri sta conducendo i suoi ad un’annata eccezionale. Higuain ha una media realizzativa da record e i partenopei sono primi in classifica. In scia c’è proprio la Juve che paga un inizio tremendo nelle prime 10 giornate. La squadra di Allegri è riuscita a rimontare portandosi al secondo posto, a soli 2 punti dagli azzurri. Il match è l’occasione per mettere la testa avanti e completare una storica rimonta. Gara equilibrata e anche un po noiosa. C’è tensione e si avverte. Le squadre non si vogliono scoprire per non lasciar campo all’avversario. Ma nel finale la Juve passa. Alex Sandro serve a Zaza di testa un pallone che l’attacante trasforma, grazie anche a una deviazione, nel gol vittoria, uno di quelli decisivi ai fini del quinto scudetto di fila.

Un fortino: questo è stato per la Juve lo Juventus Stadium, contro tutte le rivali ma in particolare contro il Napoli. Ma queste grandi partite non sono mai scontate, la sorpresa è dietro l’angolo. E il Napoli quest’anno non partirà di certo battuto.

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