Juventus – Napoli: Higuain tra passato e presente

Pubblicato il autore: federico.rana Segui
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Higuain, tra Juventus e Napoli

Per un uomo, non è mai facile scontrarsi con il proprio passato, con ciò che era. Scontro tra presente e passato, per far si che il futuro sia più roseo di quanto si possa sperare. Gonzalo Higuain stasera si ritroverà in questa scomoda situazione.

Juventus – Napoli, una partita mai banale. Fin dai tempi di Gaetano Scirea, Antonio Cabrini, Diego Armando Maradona. Il Napoli dei tempi d’oro ha trovato sulla sua strada la Juve, già ai tempi dominante in patria. Si sono incontrate nel momeno più buio per entrambe, nel 2007, in serie B, e sono risalite insieme. Hanno affrontato momenti difficili, ma ora sono l’elitè del nostro calcio già da qualche anno. I partenopei sono stati gli ultimi arrendersi nei 5 anni di egemonia juventina. Per 3 anni soldati azzurri sono stati guidati, nella guerriglia alla vecchia signora, da un condottiero argentino. Quel Gonzalo Higuain oggi punta di diamante di una Juve che vuole allargare il suo dominio anche in campo internazionale.

Napoli è una città meravigliosa. È calda, accogliente. La gente del posto irriverente e passionale. Ma ogni medaglia ha il suo rovescio. I tifosi partenopei sono anche molto orgogliosi, affezionati ai colori prima che ai giocatori. È facile in questo ambiente passare da idolo a traditore. Se passi a quella ormai diventata la principale rivale, viene quasi da pensare che te la sia cercata. E lasci sbiadire il ricordo come fanno le foglie in autunno.

Le storie d’amore spesso finiscono male. E quando succede, spesso ci si dimentica di tutto il bene, di quanto l’uno abbia fatto per l’altro. La relazione tra Higuain e il Napoli si è conclusa in modo brusco, tanto da cancellare tutto, dalle lacrime di dolore, come per la mancata qualificazione agli ottavi di UCL 2013-14 con 12 punti, a quelle di gioia, come per il record di 36 gol in una sola stagione. Tutto è andato perduto. Tutto può e deve finire, e a volte capita nel modo peggiore. Il ‘Pipita’ ha avuto il coraggio di prendere una scelta capace di capovolgere il calcio nostrano. ‘L’odio è il rimpianto del perduto amore’ dice Nino Salavaneschi in un suo libro. Mai come in questo caso può trovare riscontro nei fatti.

A volte si è portati a pensare che il peggior nemico per un uomo, non è altri che se stesso. Stasera Higuain si troverà contro il proprio fantasma, contro i ricordo che ha lasciato impresso a Napoli, ai tifosi, agli ex compagni, al suo ex mister. Quel Sarri che ,a quanti gli chiedono di Higuain, risponde: “lo saluterò come un figlio che mi ha fatto incazzare“. Schietto e cinico, come sempre. Come sarà cinico Higuain. È andato via da Napoli col desiderio di diventare grande e vincere. E per farlo, deve superare il peggiore degli ostacoli, il suo passato. Con la promessa di un presente da ricordare, di un futuro da vivere.

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