Juventus – Udinese, le dichiarazioni dei protagonisti nel postpartita

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

gol.rigore.dybala.juventus.udinese.2016.2017.750x450Ottima prova di Paulo Dybala, protagonista indiscusso della sfida allo Juventus Stadium con l’Udinese di Gigi Delneri. Con la doppietta di stasera, l’argentino sale a quota 5 reti in Campionato raggiungendo Callejon e Belotti

La Juventus batte l’Udinese e sale a quota 21 punti in classifica. Seppur in emergenza in difesa, i bianconeri ancora una volta sono usciti vittoriosi dal campo, pur essendo stati costretti a rimontare il provvisorio vantaggio dei friulani. Migliore in campo? L’argentino Paulo Dybala, per lui una doppietta, impreziosita da uno spettacolare goal su punizione. Il Campionato è ancora lungo, ma dopo nove giornate gli uomini di Massimo Allegri, per chi potesse avere qualche dubbio, stanno riconfermando il proprio dominio in Serie A, per buona pace di Roma, Napoli & co. Per le altre big italiane pare non resti, quindi, che giocarsi la seconda piazza.

Massimo Allegri: “C’era tensione, la partita è stata molto complicata causa nostra. Dopo il 2-1 dovevamo sfruttare meglio certe occasioni. Poi la squadra ha rischiato poco e niente in modo ordinato contro un’ottima Udinese. Non è stata una settimana facile, ho perso pezzi con le Nazionali, ma fa parte del gioco“. Sui cambi di formazioni fin qui visti: “La squadra deve saper cambiare nel giocare negli spazi o sistemandosi causa avversario in altro modo, senza che lo dica l’allenatore. Una volta raggiunto questo la squadra potrà giocare bene ogni sistema e giocarsela con chiunque“.
Sul passaggio alla difesa a 4: “Nel primo tempo difendevamo come sempre, con il 4-4-2. In spinta Lichtsteiner saliva con Barzagli in mezzo e Benatia centrosinistra. Poi ho cambiato, togliendo Alex Sandro dal mezzo ed è andata meglio“.

Paulo Dybala: “Fuga? Siamo solo a ottobre e manca ancora tanto. È bello avere una differenza così sulla seconda, ma dobbiamo ancora giocare gli scontri diretti contro Napoli e Roma. Abbiamo sofferto un po’ e non deve succedere in casa nostra, non dobbiamo concedere così tanto e far prendere il pallone agli avversari. A chi mi ispiro per le punizioni? Mi piace molto Riquelme. L’abbraccio con Bonucci? Con Leo ho un bellissimo rapporto, sappiamo quello che è accaduto. Gli avevo detto che se avessi segnato lo avrei abbracciato, è un ragazzo d’oro“.

Luigi Delneri: “Non c’è mai una bella sconfitta, esistono le belle prestazioni. Sicuramente ho visto segnali positivi, una squadra propositiva. I ragazzi hanno qualità importanti, non incontreremo sempre campioni del calibro della Juventus. Nella seconda parte siamo stati un po’ titubanti, non abbiamo avuto la squadra al completo e abbiamo pagato qualcosa“.
Sulla prestazione della squadra: “L’atteggiamento deve essere continuo. I ragazzi hanno qualità, abbiamo tanti giovani. Dobbiamo continuare a farli crescere. L’importante è che la squadra sia organizzata, i numeri li facciamo fare agli altri. Abbiamo un obiettivo da raggiungere, quello di dare un assetto tattico alla squadra e credo che ci riusciremo. Prima mancava coraggio, ma la squadra ha qualità importanti. Bisogna avere delle sicurezze in campo e permettere loro di esprimere le loro qualità. La squadra deve avere la mentalità, poi i risultati possono dipendere anche da altri aspetti“.

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