La stampa attacca De Boer. Eder difende l’olandese

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

eder-inter-third-europa-league-settembre-2016Eder Citadins Martins, l’ex blucerchiato è alla sua seconda stagione all’Inter. Purtroppo per i tifosi interisti, l’italo-brasiliano non sta confermando la sua vena realizzativa ai tempi della Sampdoria. Solo due reti in ventidue presenze

Dopo l’ennesimo passo falso dell’Inter, sconfitta questa volta in quel di Bergamo per 2-1, la stampa ha eletto come responsabile del naufragio nerazzurro l’allenatore De Boer. Continui cambi di formazione, gioco che latita, sostituzioni improbabili, sono diverse “le colpe” che vengono attribuite all’allenatore olandese. Di certo, se si sperava in una svolta con il cambio di panchina, rispetto all’Inter di Roberto Mancini non si segnala alcun tipo di miglioria. Dopo nove giornate  i nerazzurri occupano la quattordicesima piazza alla Sampdoria, con ben 12 reti incassate. A livello realizzativo, le segnature sono 11, nettamente inferiori rispetto allo score di Juventus, Roma e Milan.

EDER PRENDE LE DIFESE DE BOER
Nonostante una situazione assolutamente non semplice, i giocatori sembrano ancora difendere il proprio allenatore. Così ha fatto Eder, che dopo il k.o. con l’Atalanta ha voluto sollevare di ogni responsabilità De Boer: “Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, a livello di singoli siamo una squadra forte ma non siamo ancora gruppo. Ci sono tante cose che dobbiamo migliorare, sapevamo che cambiando l’allenatore a due settimane dall’inizio del campionato non sarebbe stato facile, ma ormai questo non è più un alibi“.

MANCA LA CONCENTRAZIONE
Continua l’italo-brasiliano: “Facciamo ancora troppi errori, soprattutto di concentrazione, a volte non riusciamo a dare il 100%. De Boer vuole tanta aggressività nel chiudere le linee ma nel primo tempo non ci siamo riusciti. Quasi tutti gli allenatori hanno la loro impostazione tattica, ma al di là degli schemi e dei moduli, dobbiamo lavorare bene. Noi cerchiamo di capire quello che vuole il mister, ma a volte non ci riusciamo e non so perché“.

GLI HIGHLIGHTS DELLA SCONFITTA NERAZZURRA CONTRO L’ATALANTA

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