Lazio, che gara impostare contro il Torino?

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

PANNELLO_TORINO_LAZIOLa Lazio che scenderà in campo domani pomeriggio alle 15 contro il Torino dovrà fare a meno di tantissimi titolari: non ci saranno De Vrij e Radu in difesa e Milinkovic Savic a centrocampo (salvo recuperi lampo) Fuori da tempo ormai Lucas Biglia e Bastos che ne avranno ancora per qualche settimana come Lukaku che ha rimediato una forte contusione alla caviglia nelle qualificazioni ai Mondiali con il Belgio.
Per cui spazio a Wallace (che aveva sostituito l’olandese già contro il Bologna), Dusan Basta e Danilo Cataldi che prenderanno il loro posto: Marchetti, Patric, Wallace, Hoedt, Basta Lulic, Cataldi, Parolo, Keita, Immobile, Anderson. Con dalla panchina pronti a subentrare per dare una scossa ci saranno solo: Kishna, Djordjevic, Lombardi, Luis Alberto, sperando anche in Milinkovic Savic. Davvero poco per tenere testa ad un Torino che nelle ultime tre giornate di campionato ha realizzato 9 goal (3 di media contro Roma, Fiorentina ed a Palermo) per un totale di 17 complessive. Peserà molto sotto questo punto di vista l’assenza di De Vrij e quella di entrambi i terzini sinistri visto che il tridente Ljajic-Belotti-Iago Falque è davvero in uno stato di forma eccezionale. Mancheranno i singoli, servirà solamente una cosa: sacrificio.

Raddoppi sistematici sulle fasce e l’aiuto di Cataldi per imbrigliare Belotti (i due centrali non sono due fulmini di guerra per cui servirà avere linee molto compatte e sfruttare il fuorigioco alla perfezione). Felipe Anderson darà una mano sulla destra, Lulic a sinistra, componendo una diga a due con Parolo e Cataldi a muoversi scivolando da destra a sinistra a seconda della posizione del pallone. Ciro Immobile cercherà di fermare Valdifiori mentre Keita agirà largo pronto a sfruttare le ripartenze.
Insomma tanta concentrazione, tanto sacrificio ed un pizzico di fortuna per uscire con un buon risultato da Torino

E la Fase offensiva come sarà impostata?
Molto dipenderà dai terzini: Basta o Patric staccati a sovrapporsi sulla destra per Felipe Anderson in modo da tirargli via un uomo, mentre chi giocherà a sinistra probabilmente sarà bloccato. Possibile anche si opti per non un attacco sistematico su una fascia ma che i terzini salgano in base al possesso palla e magari Cataldi scali indietro con i due centrali difensivi per formare una difesa a tre.
Rispetto a Felipe Anderson, Keita giocherà più stretto, almeno in partenza: andrà probabilmente ad accentrarsi cercando di creare spazio sulla fascia per Lulic per scambiare con Ciro Immobile nello stretto (cosa che ha dato i suoi frutti ad Udine). Parolo finalmente slegato dai compiti di impostazione potrà buttarsi negli spazi creati dai movimenti delle punte e magari realizzare la prima rete in stagione (cosa piuttosto strana per Marco che ci ha sempre abituati a fior fior di goal).

Molto dipenderà dal recupero o meno di Savic per capire che Lazio vedremo in campo: con il serbo under 21 in campo sarà possibile vedere lanci lunghi per spizzate sulle punte, senza la Lazio opterà per una mediana più mobile o inserirà Parolo al suo posto per sfruttare anche il suo gioco aereo. Tante varianti, una sola certezza: Torino-Lazio sarà una gara di grande sacrificio per gli uomini di Simone Inzaghi che vogliono riprendere da dove si sono fermati prima della sosta.

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