Lazio, parte il tour de force

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

La Lazio riparte subito: neanche il tempo di tornare a Roma che la squadra di Simone Inzaghi deve pensare al prossimo avversario, il Cagliari di Rastelli, uscito davvero malconcio dalla sfida casalinga contro la Fiorentina del ritrovato Kalinic.
Lazio stadio vuoto
La Lazio si prepara ad un trittico di partite cruciali prima della sosta fino al 20 novembre: Cagliari, Sassuolo e Napoli per capire le ambizioni degli uomini di Inzaghi che si è sfogato dopo la sfida pareggiata in extremis contro il Torino, per un rigore esagerato secondo i giocatori e lo staff della squadra biancoceleste: 
“Quando prendi gol al 92′ c’è per forza rammarico. Continuando così, di partite ne perderemo poche. Dispiace perché avremmo meritato di vincere. Il fallo è da rigore quando il mani è volontario, l’addizionale di porta ha avuto una grande personalità a dare un calcio di rigore del genere a fine partita. Speriamo di averne uno così anche in futuro, oggi la squadra avrebbe meritato di tornare a casa con i tre punti da un campo che sarà difficile per tutti.  Nelle ultime due gare avremmo meritato secondo me tutti i punti, sei punti e ne abbiamo presi due. Ma dobbiamo continuare così, è la strada giusta: non ricordo una singola parata di Marchetti, mentre abbiamo creato 4-5 palle gol davvero importanti e penso a quelle capitate a Keita, a Immobile, a Cataldi. Non abbiamo concesso quasi nulla, peccando un po’ in occasione del primo gol”

Quattro punti persi contro Bologna e Torino, che avrebbero fatto venire davvero le vertigini: la Lazio da 15 punti ne avrebbe avuti 19 come Roma e Milan: al momento la classifica invece resta davvero molto corta con il Torino anche a 15 punti e 9 squadre nel giro di 3 punti fino al Bologna a quota 12 con Inter, Samp ad 11 e Udinese a 10. Praticamente tutto può succedere nelle prossime sfide. Anche ribaltoni clamorosi considerano anche che Genoa e Fiorentina hanno una gara in meno e sono entrambe a quota 12 punti.

La Lazio recupererà Radu e forse Savic per la sfida dell’Olimpico di mercoledì contro il Cagliari, quindi giocherà nuovamente domenica contro il Sassuolo di Di Francesco, che sembra cominci a pagare un po i troppi impegni ravvicinati e sarà impegnato a Reggio Emilia contro la Roma mercoledì sera (impegno tutt’altro che facile). Per la sfida di domenica servirà recuperare anche uno dei tanti infortunati: possibilità ci sono solo per Lucas Biglia e Jordan Lukaku ma difficile entrambi vengano rischiati (più probabile tornino per la sfida successiva). Dopo la gara contro il Sassuolo, un altro match davvero da cardiopalma: al San Paolo, con il Napoli senza Milik ma che ha trovato finalmente in Diawara un mediano che imposti la manovra cosa che Jorginho non riusciva a fare in queste prime 9 gare di stagione. Quindi la sosta fino al 20 novembre per riaprire poi con il Genoa di Juric, con Bastos, con Biglia, con Lukaku e probabilmente (si spera) con il solo De Vrij pronto a rientrare per il derby. La Lazio studia in grande, riuscirà Simone Inzaghi a chiudere in bellezza questo avvio di campionato?

 

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