L’editoriale di Ugo Russo – Arbitri nella bufera, scandalo a San Siro

Pubblicato il autore: Ugo Russo Segui

gol pjanic milan juveCome nelle ultime stagioni non passa giornata di campionato dove non si susseguono polemiche sugli arbitraggi, ma quello che é successo a Milano sabato ha superato qualsiasi limite o previsione: perché é stato accordato un gol regolare e dopo un minuto lo stesso é stato annullato. Il bello é che non si sa ancora perché e chi abbia preso questo abbaglio, condizionando la decisione di Rizzoli. Già, Rizzoli. Tante volte dal sottoscritto e dalla maggior parte dei mass media sono stati fatti apprezzamenti lusinghieri e giustissimi elogi all’indirizzo dell’arbitro di Mirandola, tra i primi del mondo e spesso chiamato a dirigere gli incontri più importanti delle massime manifestazioni calcistiche del pianeta. In Milan-Juventus, però, lui e i suoi collaboratori (per due si potrebbe e dovrebbe ipotizzare un lunghissimo stop) non sono proprio piaciuti, regalando tre punti ai rossoneri e togliendone alla squadra bianconera.
Quello che lo spietato mezzo televisivo ci ha fatto capire: il segnalinee Cariolato, con la bandierina abbassata, corre verso il centrocampo, avvalorando la decisione del direttore di gara. Hanno ragione perché Bonucci, che tenta, senza toccarlo, di intervenire sul pallone scagliato da Pjanic verso la porta di Donnarumma, parte in posizione regolare e non condiziona la visuale dell’estremo difensore.
Massa, l’assistente di porta, non sembra fare una piega e non pare proprio richiamare l’attenzione di Rizzoli.
Festeggiano i giocatori di Allegri, riprendono il loro posto nella metà campo di competenza e a questo punto avviene l’incredibile: dopo un minuto, richiamato dai calciatori del Milan, Rizzoli va da Cariolato, conciliabolo, l’arbitro pare parlare al radio-microfono (con Massa? Potrebbe essere stato lui a segnalare qualcosa?), fatto sta che Rizzoli torna sulla sua decisione. Cariolato, però, che aveva la visuale migliore, avrebbe dovuto ribadire l’inesistenza dell’offside.
Ma per una partita così importante e visto il tempo che, comunque, é passato non avrebbe fatto meglio il quarto uomo a vedere le immagini in tv e a chiarire la cristallina regolarità del gol? Il cui annullamento ha pesato moltissimo ed é una decisione del tutto diversa da quando una rete buona viene subito annullata, perché qui é stata prima data e poi tolta ingiustamente, facendo sentire chi ha subito la mazzata clamorosamente beffato.
Qualcuno ha forse parlato di fuorigioco attivo? Ribadiamo: il fuorigioco di Bonucci non c’era; e vogliamo dire che c’é una squadra che quasi come uno schema, e a volte c’é pure il fuorigioco, piazza due uomini davanti al portiere avversario che gli danno veramente fastidio eppure le convalidano tutti i gol?
E dove il fischietto della sezione di Bologna, a dimostrazione di una giornata storta, ha sbagliato in prima persona é stato nel permettere ai giocatori del Milan di randellare come maniscalchi le gambe e le caviglie dei giocatori juventini (Dybala, Khedira, Hernanes, per altro nullo in campo, Alex Sandro, Cuadrado), tant’è che Dybala é uscito (altro grave danno per i bianconeri) riportando un trauma distrattivo alla regione posteriore della coscia destra con minuta lesione di primo-secondo grado. In soldoni almeno 15 giorni di stop! La stessa coscia che era stata massacrata pochi minuti prima da un milanista.
Alla fine, poi, altro che cinque minuti di recupero; ce ne sarebbero stati almeno due in più, con i giocatori del Milan ai quali é stato permesso di farsi aiutare in campo dai sanitari, le sostituzioni che duravano almeno in minuto e via dicendo.

E Massa? Non ha neppure segnalato una manata in faccia a Dani Alves nell’area di rigore rossonera.
Allegri fa il pompiere smorzando le polemiche anche se dice che, se non ricorda male, il regolamento non dovrebbe permettere all’assistente di tornare sulla decisione dell’arbitro dopo così tanti secondi parlando di fuorigioco, lui non ha la bandierina…
Buttandola sullo scherzo si potrebbe dire: forse hanno capito come si può fermare la Juventus!
In ogni caso anche l’undici bianconero negli ultimi venti minuti é apparso sulle ginocchia, arrancando, con qualche giocatore che non ce la faceva più a correre. Poi a contribuire a dare inefficacia agli attacchi bianconeri l’ingresso di Mandzukic , su cui Allegri punta molto ma che non “spizza” più un pallone da tempo immemore.
Piuttosto, per l’ennesima volta, dobbiamo segnalare la pochissima professionalità di certi “colleghi” nel raccontare (o, peggio, nascondere) i fatti alla gente. E’ una vergogna. Il caso più eclatante: a fronte dell’episodio dell’annullamento del gol di Pjanic che ha influenzato risultato e andamento della gara, una testata a livello nazionale che in dieci righe doveva riassumere l’andamento della partita non ha neppure inserito il fatto, scrivendo di un Milan che aveva domato una inconcludente Juventus! Che, aggiungiamo noi, ha tirato verso la porta 21 volte contro le due dei rossoneri!
Chiudiamo, pero’, con il giusto plauso a due “terribili” babies del Milan: Locatelli, autore del meraviglioso gol che ha deciso la gara, che fa il paio con quello segnato al Sassuolo, e Donnarumma, prodezza all’ultimo secondo per levare dall’incrocio dei pali la conclusione di Khedira. Due ragazzi, 35 anni in due, che rappresentano il roseo futuro non solo del club rossonero ma di tutto il calcio italiano.

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