Luciano Spalletti: “Difficile sostituire un giocatore come Florenzi”. Poi, il mister giallorosso fa un appello

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui
E UNA PRIMA PUNTA - Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti durante la consueta conferenza stampa a Trigoria, in una foto di archivio. ''Serve piu' carattere ed una prima punta, un giocatore di ruolo che butti dentro la palla''. Lo ha detto Luciano Spalletti, alla sua prima conferenza stampa dal ritiro della Roma, parlando della prossima stagione giallorossa. ''Conosco bene le caratteristiche della mia squadra e penso di potermi esprimere in tal senso - ha spiegato Spalletti - Dobbiamo rafforzare qualche cosa. ANSA/ROBERTO TEDESCHI /DBA

Oggi pomeriggio Luciano Spalletti ritorverà l’Empoli. Con i toscani il tecnico romanista ha iniziato la sua carriera da allenatore, riuscendo a portare la squadra empolese dalla C alla A in cinque stagioni


LA FIDUCIA DEL TECNICO GIALLOROSSO

Alla vigilia del match con l’Empoli, Luciano Spalletti si è presentato molto fiducioso “Adesso stiamo bene, siamo accesi e vogliosi. La squadra ha capito che se continua così può ricevere qualcosa di diverso”. Su Rudiger: “Lo potrei rischiare dal primo minuto”. Su quello che potrà essere in centrocampo: “Devo riflettere, abbiamo quattro centrocampisti in grande forma”.

DIFFICILE SOSTITUIRE UN GIOCATORE COME FLORENZI
Spalletti torna all’infortunio di Alessandro Florenzi: “È talmente bravo a sostituire tutti che diventa impossibile sostituire lui. La squadra tutta dovrà dare qualcosa in più. Era la soluzione a tutto, dà la stessa sostanza ovunque. È il giocatore in più che avevamo, purtroppo è andata così e questo deve richiedere un sacrificio maggiore a tutta la squadra. Sono andato a trovarlo ieri sera dopo la Primavera, era molto fiducioso”. Un simpatico scambio di battute con il giocatore dopo l’operazione: “Gli ho detto: ti aspetto domani per l’allenamento alle 15. E lui si è messo a ridere. Poi mi ha chiamato il giorno dopo alle 14.30 e mi ha detto: ‘Mister, oggi proprio non ce la faccio’. Sono convinto che potrebbe recuperare in meno di cento giorni, ma sono comunque tanti”.

TOGLIERE LE BARRIERE DALLO STADIO OLIMPICO
Il desiderio: “Ho sentito che nel rugby per la partita contro la Nuova Zelanda toglieranno le barriere, è l’occasione per non fare una fatica superiore e non rimetterle. Perché non diamo loro fiducia ed evitiamo di rimontarle? Sono convinto che i nostri tifosi se lo meriterebbero, anche a Sassuolo sono stati perfetti. Il contatto con il pubblico, con il nostro pubblico, con dei tifosi così, può portarci parecchi punti. Sarebbe fondamentale per l’assalto al campionato. Noi vogliamo i nostri tifosi vicino”.

EMPOLI DA NON SOTTOVALUTARE
Sbagliato sottovalutare l’Empoli: “Martusciello è il miglior allenatore che l’Empoli potesse avere: ha una testa solida, l’ho allenato, è un collega fortissimo. Lui nell’Empoli c’è sempre stato in questi ultimi anni, ora non vive un momento felicissimo, ma si vede che da anni lì portano avanti sempre lo stesso discorso. Sono stati anche sfortunati, avremo un avversario difficilissimo, io conosco bene quei calciatori, metteranno sempre qualcosa in più”.

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