Luis Suarez attacca: “Zanetti non fa niente. Icardi leader dell’Inter. De Boer…”

Pubblicato il autore: giammarco bellotti Segui

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Luis Suarez non cambia mai. L’ex bandiera dell’Inter non le manda certo a dire e non lesina critiche alla società.
Intervistato dalla Gazzetta, l’ex fuoriclasse ha parlato di vari argomenti tra cui la situazione Mauro Icardi, contestato dalla curva nord interista, il pericolo di un imminente esonero dell’allenatore olandese Frank De Boer e qualche dura presa di posizione contro la dirigenza dell’Inter. Luis Suarez però, è partito dalla vittoria di ieri sera contro il Torino per 2-1 grazie alla doppietta della punta argentina: “L’importante è che abbia vinto e che Icardi sia tornato a segnare. Abbiamo sofferto un po’ in alcune circostanze ma le abbiamo gestite bene e siamo riusciti a vincere. Dobbiamo riuscire a chiudere prima le partite”.

La vittoria contro il Torino per 2-1 di ieri sera ha consacrato, o meglio riconsacrato Icardi leader dell’Inter. Luis Suarez prende le difese del giocatore per quanto riguarda il caos creato dall’uscita dell’autobiografia di Maurito che ha fatto imbestialire gli ultras della curva nord. Piuttosto, l’ex pallone d’oro attacca ancora una volta la società: “Icardi è sempre stato il leader di questa squadra. Il libro ha scombussolato un po’ l’ambiente, è vero, ma c’è sempre e ieri l’ha dimostrato. Possiamo criticare com’è stata gestita la ‘problematica-libro’, il fatto che ne abbia pubblicato uno, però è importante che lui conduca la squadra e i compagni lo devono aiutare in questo. I comportamenti e gli atteggiamenti dei singoli vanno sistemati nel tempo, in privato, con la società”.

In casa Inter tiene ancora banco la situazione Frank De Boer. Il tecnico olandese non ha ancora convinto del tutto la società nonostante la bella prova di ieri sera contro il Torino. Luisito Suarez ha analizzato anche questo caso: “Ormai anche in Premier League esonerano gli allenatori. Non ci sono più club che vogliono puntare su una persona per un periodo che consista in tanti anni di collaborazione. De Boer ormai deve solo vincere, non ha più scuse e non può più averne. Il calcio ha fretta, nessuno vuole aspettare. L’allenatore è sempre la parte più debole di quelle in gioco, sia che abbia o sia che non abbia tutte le colpe. I club spendono soldi senza pensare alle conseguenze che tale decisione possa comportare in relazione alla situazione dell’ambiente societario. Io spero che non lo esonerino”.

L’ex stella nerazzurra infine, chiosa sulla società e sulle mansioni dei vari dirigenti auspicando l’ingaggio di un dirigente alla Nedved per la Juventus. Insomma, la figura che sta cercando ora anche il nuovo Milan dei cinesi. Vittima di una sua dura frecciata è Javier Zanetti, vice presidente dell’Inter“Serve qualcuno che abbia anche giocato nell’Inter e che conosca bene l’ambiente e lavori con amore e passione per questi colori. Non capisco perché non vogliano mettere un personaggio del genere. Da Thohir ai cinesi, nessuno lo vuole ma servirebbe moltissimo. Zanetti? Non fa niente. Devono mettere qualcuno che faccia veramente. A mio parere, io che sono ormai lontano dalla vita interna dell’Inter, non mi pare abbia un ruolo decisionale. Sta lì come figura, come simbolo, ma non sembra coprire assolutamente una posizione di responsabilità”.

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