Massimo Ferrero: “Non siamo a rischio retrocessione. Prima del mio arrivo, la Sampdoria era conosciuta solamente fra Recco e Chiavari”

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

20160826182118-Massimo-FerreroMassimo Ferrero è al suo terzo anno di presidenza alla Sampdoria. Se la prima stagione si era conclusa con un buon settimo posto, lo scorso anno la salvezza è arrivata solamente alla penultima giornata di Campionato. Di certo, quello che dovrebbe essere l’anno del riscatto non è iniziato nel migliore dei modi.

Mancano oramai pochi giorni al Derby della Lanterna e l’atmosfera nel capoluogo ligure si fa sempre più calda. Ne sa qualcosa il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, intervenuto ieri sera ai microfoni di Primocanale. Il patron blucerchiato si è soffermato su più dinamiche, alcune oramai divenute un “tormentone”, in primis il possibile reintegro di Antonio Cassano.

SALVEZZA SICURA. CESSIONI RICHIESTE DAI GIOCATORI STESSI
Ferrero non ha dubbi, la salvezza arriverà: “Ci salveremo. I tifosi ci sappiano aspettare, la mia Samp non è a rischio e non è in vendita”. Sulle polemiche estive riguardanti le partenze di alcuni elementi in squadra: “Ho fatto di tutto per trattenere Eder. Lui ha chiesto di essere ceduto più volte, io gli ho adeguato il contratto. Dopo le sue insistenze ho deciso di lasciarlo andare. Correa? Mi sono fatto 12 ore di volo per prendere quello che veniva definito un fenomeno. Successivamente pianse chiedendo di essere ceduto”.

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L’ARRIVO DI PRADE’, LA CONFERMA DI MARCO GIAMPAOLO
In casa Samp è previsto un nuovo “rinforzo” nell’assetto societario: “Pradè arriva. Si occuperà dell’area tecnica e lavorerà insieme ad Osti. La Samp non mi è stata regalata da nessuno. Sto ancora pagando 26 milioni di marchio. Da quando ci sono io la società è sempre stata sana“. Nessun dubbio sulla conferma del’allenatore: “La classifica è bugiarda. Ci mancano 4 punti. Giampaolo non è in discussione, non lo è mai stato. E’ un professore di calcio. Finchè c’è Ferrero c’è Giampaolo. Non retrocederemo, i tifosi stessero tranquilli. Derby? Spero sarà una festa, ma ho deciso di non parlarne”.

SU CASSANO NESSUNA RETROMARCIA. L’ARRIVO DI FERRERO AVREBBE DATO POPOLARITA’ AL CLUB
Sul tormentone di un possibile reintegro di Antonio Cassano, Ferrero pare ancora una volta irriducibile:Ho stima di Antonio Cassano, ho fatto di tutto per portarlo a Genova. Ma la decisione è presa. Non sarà reintegrato. E’ una decisione socetaria”. Infine, una breve battuta su come Ferrero incarni la figura di presidente della Sampdoria: “La sciarpa in testa? Ho dato una rinfrescata ad un ambiente conservatore. Prima, la Samp era conosciuta tra Recco e Chiavari. Ora ne parla il mondo. Sono arrivato qui dicendo di essere romanista. Adesso della Roma non me ne frega niente. La Samp è la mia vita, soffro come un cane“.

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