Milan, Maldini è indeciso. Fassone ha già in mente le alternative?

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Finalmente il mistero legato alla figura della bandiera che dovrebbe andare a coprire il ruolo di direttore tecnico nel nuovo Milan cinese è stato svelato. Maldini è il prescelto anche se la sua decisione è ancora in bilico

Paolo Maldini

Milan, Maldini accetterà il ruolo di direttore tecnico?

“La mia storia di uomo e di calciatore del Milan mi impone di capire fino in fondo le idee della nuova proprietà, i loro progetti e come pensano di agire. Ho bisogno di sentirmelo dire direttamente da loro per un motivo di coerenza”. Questo è uno dei passaggi chiave delle dichiarazioni di Paolo Maldini il quale, intervistato da Sky Sport, ha parlato in merito alla scelta di Fassone che vorrebbe proprio l’ex capitano nel ruolo di direttore tecnico del nuovo Milan cinese.
Maldini ha lasciato, dunque, in bilico la propria scelta anche se tutto fa pensare ad una risposta affermativa qualora gli venga garantito ciò che il numero 3 richiede in termini di ruolo da ricoprire e, dunque, non economici nella nuova società.

Nuovo Milan, Maldini ancora indeciso. Fassone vuole insistere con lui o ha già in mente l’alternativa?

Sicuramente Fassone e Maldini si incontreranno altre volte perché tanto il prossimo amministratore delegato quanto la nuova proprietà cinese hanno individuato proprio nello storico numero 3 la figura perfetta che incarna la bandiera rossonera da inserire nel nuovo organigramma societario. Tuttavia, al momento, non c’è nulla di scontato e qualora Maldini dovesse rifiutare l’incarico perché non in linea con i suoi progetti e aspirazioni, è bene che Marco Fassone torni a guardarsi attorno per avere il nuovo team al completo a closing avvenuto.
Nelle scorse settimane tanti nomi sono stati accostati al Milan per il ruolo di bandiera però ad oggi, almeno secondo indiscrezioni raccolte, l’unico vero obiettivo resta Paolo Maldini anche se Fassone con ogni probabilità ha già in mente chi poter eventualmente contattare.

Se sfuma Maldini, Ambrosini o Albertini sono i prescelti?

E’ ancora presto per potersi sbilanciare anche se il toto-bandiera è inevitabilmente già partito da tempo. Rumors di corridoio vorrebbero Massimo Ambrosini o Demetrio Albertini come alternative a Paolo Maldini, tuttavia, proprio Demetrio Albertini ha provato a schiarire le idee a tutti dichiarando che ad oggi non è stato contattato da nessuno e che tutte le voci che lo coinvolgerebbero nel progetto futuro del Milan, al momento, sono infondate pur lasciando trasparire che tornerebbe volentieri nella società che lo ha consacrato nel mondo del calcio.
Dunque la pista più accreditata è quella che porta a Massimo Ambrosini che, come Maldini e soprattutto come giusto che sia, vorrebbe poter capire i reali progetti della proprietà cinese perché va bene rimettersi in gioco ma nessuno ha intenzione di entrare in una società che, come sta accadendo ormai da anni, sembra non avere una linea chiara da seguire.
I giorni passano con il closing che si avvicina sempre più e finalmente al massimo tra poche settimane, se non prima,  si saprà definitivamente chi sarà la bandiera rossonera che entrerà nel nuovo organigramma del Milan con Paolo Maldini nettamente in vantaggio e più propenso ad accettare piuttosto che rifiutare il ruolo di direttore tecnico.

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