Milan-Pescara, Donnarumma non subisce gol. Bonaventura come CR7

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui

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Nella giornata di ieri, il Milan ha conquistato tre punti fondamentali nella corsa alla Champions League, battendo il Pescara con il punteggio di 1-0. I rossoneri hanno giocato bene solo a tratti, soffrendo anche l’iniziativa della squadra di Oddo, ma alla fine hanno prevalso meritatamente, riuscendo anche a mantenere inviolata la porta di Donnarumma. Sono queste le vittorie che differenziano una squadra da Europa da una di metà classifica, Montella sta riuscendo dove non sono arrivati i suoi ultimi predecessori: battere le piccole, soprattutto tra le mura amiche.

Milan-Pescara, l’importanza della difesa. Donnarumma non subisce gol

Uno dei fattori fondamentali nella crescita del Milan è senza dubbio la difesa. Rispetto alle scorse stagioni, il gruppo sembra maggiormente consapevole della sua forza e sa anche se e quando chiudersi umilmente dietro la linea del pallone per gestire il risultato. E’ così che anche nella giornata di ieri, come era avvenuto già nell’ultima gara casalinga contro la Juventus, la porta di Donnarumma è rimasta inviolata. Merito non solo del portierino che gara dopo gara offre dimostrazioni di sicurezza e disinvoltura tra i pali, ma soprattutto della mentalità del Diavolo. La squadra resta compatta sia quando si tratta di esporsi in avanti sia nei rientri difensivi e lo spirito del gruppo si vede nell’aiuto verso i compagni e nella voglia di chiudere ogni pericolo. Montella sarà soddisfatto, questo Milan sta crescendo proprio nel tallone d’Achille delle ultime stagioni: la difesa.

Milan-Pescara, la magia di Bonaventura. Da Cristiano Ronaldo a Pirlo

Montella gioisce per la fase difensiva, ma poi sono i giovani italiani a portare una nuova vittoria in casa. Se contro la Juventus era stato decisivo lo stupendo siluro dalla distanza di Locatelli, questa volta tocca a Bonaventura togliere il coniglio dal cilindro per permettere al Milan di conquistare tre punti fondamentali nella rincorsa alla Juventus e alla zona Champions League. L’ex Atalanta sceglie di segnare, sfoderando uno dei colpi maggiormente ricercati su calcio di punizione: far passare il pallone sotto la barriera. Il risultato non è mai garantito, ma in questo caso Jack fa tutto come si deve e, con grande tempismo e precisione (oltre a un pizzico di fortuna), può festeggiare insieme alla Sud. Bonaventura si unisce a un gran numero di talenti assoluti che hanno segnato la storia del calcio con questi colpi straordinari. Far passare il pallone sotto la barriera è un colpo di istinto e sensazione degno dei più grandi: da Cristiano Ronaldo che già ai tempi del Manchester United era riuscito nell’impresa tecnica per poi replicare con il Real Madrid fino a Andrea Pirlo, il Maestro, che con la Juventus ha gonfiato la rete dopo aver scavalcato la barriera, insolitamente dal basso.

Milan-Pescara, Bacca è l’unica nota stonata

Difesa OK, Bonaventura decisivo con una punizione geniale, tre punti al Milan. Tutto perfetto? Non proprio. A rovinare, anche se solo in minima parte, la giornata rossonera ci ha pensato Carlos Bacca. Il colombiano, a secco di reti nell’ultimo periodo, ha litigato con Montella al momento della sostituzione. Un episodio che da una parte caratterizza la grande voglia del calciatore di restare in campo e mettersi in evidenza, dall’altra rischia di alterare gli equilibri. Poco male: il Milan continua a fare bene, in attesa del ritorno al gol di Bacca.

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