Milan Sassuolo, una rimonta già vista…

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

milan sassuolo
Che una partita Milan Sassuolo possa regalare spettacolo ed emozioni, ormai non è neanche una notizia. È dal 4-3 del gennaio 2014 infatti che siamo abituati a vedere di tutto tra queste due squadre. Il poker di Domenico Berardi in rimonta sui rossoneri avanti 2-0 ha bruciato a lungo sulla pelle dei tifosi milanisti. Quella rimonta infatti valse l’esonero di Massimiliano Allegri, cosa che ha dato vita ad un’impensabile sequela di avvicendamenti sulla panchina rossonera, davvero difficile da vedere nell’era Berlusconi. In qualche modo il Sassuolo di Eusebio Di Francesco può essere visto come il responsabile del declino tecnico degli ultimi anni. In realtà, sappiamo bene che non è andata così. Un progetto assolutamente inesistente, mercati di parametri zero, un graduale disinteresse nei confronti della società hanno portato il Milan fuori dall’Europa negli ultimi tre anni.

Il Milan Sassuolo giocato ieri sera, oltre a tanto spettacolo, ha regalato però anche dei clamorosi tuffi nel passato. Chiamiamole coincidenze, scherzi del destino, deja vu…non fa differenza. Milan Sassuolo è finita nuovamente 4-3. Ma questa è solo l’ultima delle casualità. Perché i 90 minuti giocati ieri sera in Milan Sassuolo hanno delle incredibili analogie con un altro 4-3, con il Milan protagonista. 5 anni fa, esattamente il 23 ottobre 2011, giorno passato alla storia purtroppo per la tragica morte di Marco Simoncelli sul circuito di Sepang, il Milan si è reso protagonista di un’altra rimonta al Via del Mare di Lecce. Dal 3-0 per i salentini al 3-4 per i rossoneri.

Bene, il risultato è quello. Lo stesso di ieri sera, con la differenza che la rimonta è partita dal 3-0 e non dal 3-1. Ma per il resto, rivedendo le due partite in questione, le analogie hanno qualcosa di clamoroso. Innanzitutto, chi sedeva sulla panchina del Lecce? Si, proprio lui, Eusebio Di Francesco. Il secondo gol del Lecce è stato segnato su rigore battuto da Massimo Oddo, ex difensore del Milan. Ecco, ieri sera la seconda rete del Sassuolo, quella del sorpasso, è stata messa a segno da un ex difensore rossonero, Francesco Acerbi. Ah…ottobre, coincide anche il mese.

Le analogie, coincidenze, le casualità…si, insomma, ognuno le chiami come vuole, continuano con la rete del sorpasso. Ieri sera un cross dalla sinistra con capocciata di un difensore centrale sudamericano (ok, si, naturalizzato italiano ma sempre sudamericano) ha fatto esplodere i tifosi del Milan. Gabriel Paletta ha chiuso così Milan Sassuolo sul 4-3. Così come il 23 ottobre 2011 a ribaltare definitivamente il risultato fu un gran colpo di testa di un difensore centrale sudamericano, il colombiano Mario Yepes. Il cross dalla sinistra.

Milan Sassuolo 4-3. Lecce Milan 3-4. Due rimonte pazzesche. Da segnalare un’ultima coincidenza, anche se questa volta non ha a che fare con la trasferta leccese. La rete del momentaneo 3-3 ieri sera è stata segnata dal giovane Manuel Locatelli. Primo gol in Serie A, un’emozione da lacrime per il 18enne numero 73. Esterno sinistro da fuori area dopo la sponda di un compagno. Ditemi se non ricorda la prima rete in Serie A di Massimo Ambrosini, in quel pazzesco 3-2 alla Sampdoria il 2 maggio 1999. Esterno sinistro da fuori area dopo la sponda di un compagno, nella stessa porta, sotto lo stesso incrocio. Coincidenze…

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