Fassone-Mirabelli: prima uscita ufficiale al Milan, in tribuna per Chelsea-Leicester

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Fassone-Mirabelli

Fassone-Mirabelli, weekend londinese per la nuova coppia di dirigenti del Milan, amministratore delegato e diesse saranno in tribuna a Stamford Bridge per Chelsea-Leicester. Viaggio utile per le pubbliche relazioni e per allacciare i primi contatti per il mercato di gennaio. La coppia Fassone-Mirabelli avrà forse i primi contatti informali per Cesc Fabregas che potrebbe essere il primo rinforzo per Montella a gennaio. Il tecnico rossonero ha sottolineato che Fabregas non ha le stesse caratteristiche di Montolivo, ma al contempo non ha neanche bocciato l’arrivo dell’ex Arsenal. Sono giorni di grandi manovre per Fassone-Mirabelli, i due dirigenti del Milan sono all’opera per individuare i nomi dei possibili arrivi di gennaio per i rossoneri. Il viaggio a Londra sarà la prima uscita ufficiale per Fassone-Mirabelli, che come tutti sono in attesa del closing per cominciare ufficialmente la nuova avventura al Milan. Dopo il viaggio a Londra Fassone partirà per la Cina, per incontrare i vertici della Sino Europe, nella settimana che dovrebbe far venire definitivamente allo scoperto i nomi degli investitori che rilevaeranno il Milan da Silvio Berlusconi. Il closing si avvicina, la sensazione è che entro il 20 novembre, giorno di Milan-Inter, ci sarà l’annuncio del passaggio di consegne tra la Fininvest e la Sino Europe. Dopo di che la coppia Fassone-Mirabelli potrà lavorare più serenamente per aprire una nuova fase della vita del Milan.

Fassone-Mirabelli, ancora aperto il discorso “bandiere”: Ambrosini in pole

Dopo vari rifiuti, l’ultimo rumoroso di Paolo Maldini, il duo Fassone-Mirabelli è ancora alla ricerca della “bandiera” rossonera che dovrebbe fare da tramite tra società e squadra. Il nome che circola sempre più frequentemente è quello di Massimo Ambrosini, anche se l’ex centrocampista rossonero ha detto di non essere stato ancora interpellato sull’argomento. L’impressione è che il discorso “bandiera”, verrà affrontato a closing avvenuto, anche se la rosa dei probabili nomi si fa sempre più esigua. Poco importa ai tifosi, che certamente avrebbero visto di buon occhio il ritorno a casa Milan di Maldini, ma a loro interessa di più i nomi del presente che potranno diventare bandiere nel futuro.

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