Napoli: Sarri-Juventus, verità o solo pretattica?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Maurizio Sarri

Napoli, in casa partenopea la sconfitta degli uomini di Sarri contro l’Atalanta ha spento un po’  l’entusiasmo dopo una partenza lanciata dei partenopei in campionato e Champions League. Nulla di compromesso sia chiaro, il Napoli è secondo a quattro punti dalla Juventus e a punteggio pieno nel girone di Champions League, con la qualificazione agli ottavi ad un passo. Sarri continua a ripetere che la Juventus è di un’altra categoria, che se i bianconeri non commetteranno errori madornali il campionato non sfuggirà a Buffon e compagni. L’allenatore del Napoli è convinto di quello che dice o è un modo per caricare di responsabilità la Juventus? Spalletti, toscano come Sarri, ha detto il tecnico partenopeo è furbo e fa delle dichiarazioni mirate per tirare l’acqua al suo mulino. Il divario tra Juventus e Napoli c’è, è evidente, soprattutto sul fatto che gli azzurri non riescano a vincere anche quelle partite giocate male, come fanno invece i bianconeri. La squadra di Sarri ha già perso per strada 7 punti, contro Pescara,Genoa e Atalanta, non proprio squadra di prima fascia. Partite “sporche” che però alla fine della stagione fanno la differenza tra chi vince il campionato e chi no.
Al Napoli forse manca un attaccante, diverso da Milik e Gabbiadini, capace di cambiare il match entrando dalla panchina. Sarri non ha un Mandzukic in panchina, tanto per intenderci, quindi il Napoli deve arrivare a gol e ai risultati attraverso il gioco, cosa che però è difficile da fare in tutte le 38 giornate di serie A. Dopo la sosta il Napoli potrà già chiudere il discorso qualificazione in Champions contro il Besiktas al San Paolo, così da concentrarsi totalmente sul campionato e allo scontro diretto con la Juventus di fine ottobre.

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Scarso turnover e soggezione verso la Juventus, le accuse per Sarri

Maurizio Sarri sta portando avanti un lavoro straordinario al Napoli, nonostante questo i tifosi partenopei hanno più di un rimprovero da fare all’ex tecnico dell’Empoli. Innanzitutto lo scarso turnover, molti giocatori con l’Atalanta sono apparsi in riserva, per aver giocato troppe partite in questo inizio di stagione. Callejon,Jorginho Hamsik sono elementi a cui Sarri quasi mai rinuncia, ma contemporaneamente sono quelli più in difficoltà atletica dopo un ciclo di partite come quello appena passato. Mentre alcuni giocatori, come Diawara e Rog, non hanno ancora visto il campo, giocatori giovani e che sono arrivati tardi, ma comunque risorse da sfruttare Altra accusa che i tifosi napoletani muovono a Sarri è la soggezione verso la Juventus, il fatto di non credere veramente che il Napoli possa arrivare davanti ai bianconeri in campionato. Sarri ha davanti una sosta per analizzare al microscopio tutti i comportamenti dei suoi giocatori, il 29 ottobre si fa sempre più vicino, Juventus-Napoli è già cominciata.

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