Nuova bufera sul calcio italiano: CALCIOPOLI FINANZIARIA, a rischio Fiorentina e Juventus.

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Juventus

Il calcio italiano non conosce pace. Dopo il processo di Calciopoli del 2006, dieci dopo, ecco arrivare un’altra bufera definita “Calciopoli Finanziaria”. Secondo alcune indiscrezioni, spuntate in queste ore, i club italiani a rischio sarebbero proprio la Juventus e la Fiorentina accusate di falso in bilancio. La motivazione dell’accusa si riferisce ai risarcimenti alle persone fisiche riconosciute penalizzate dal processo, non accantonati nei bilanci.
Ecco uno stralcio dell’articolo riportato dal Fatto Quotidiano, questa mattina: I fatti. A luglio Victoria 2000 srl, proprietaria ai tempi di Calciopoli del Bologna FC e di cui era titolare il presidente Giuseppe Gazzoni Frascara, ha depositato in procura a Firenze una corposa denuncia contro i dirigenti viola (Diego e Andrea Della Valle, Cognini, Mencucci, Panerai ecc.), a oggi tutti indagati per falso in bilancio. Motivo: il mancato accantonamento nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2015 della somma che la Fiorentina potrebbe essere tenuta a corrispondere a titolo di risarcimento-danni, al pari della Juventus e delle persone fisiche indicate dalla Corte di Cassazione (a cominciare da Luciano Moggi) ai soggetti che la Corte, in data 23.3.2015, ha riconosciuto parti lese di Calciopoli: Brescia, Atalanta, Bologna e Victoria 2000, oltre alla Figc.
Ricapitolando dunque, la Fiorentina e Diego Della Valle sono stati denunciati per falso in bilancio e la stessa accusa starebbe per arrivare anche alla Juventus nella figura del presidente Andrea Agnelli. Nel caso della Fiorentina, a luglio Giuseppe Gazzoni Frascara aveva depositato in procura a Firenze per conto della Victoria 2000 srl una denuncia contro i dirigenti viola per il mancato accantonamento nel bilancio chiuso il 31 dicembre 2015 della somma che la Fiorentina potrebbe dover versare come risarcimento alle parti lese (retrocessione in quella stagione di Brescia, Atalanta e Bologna, oltre a Victoria 2000 e Figc). Anche nei confronti della Juventus c’è la richiesta di risarcimento da parte della Victoria 2000 a Napoli e di Gazzoni a Roma, la cui cifra si aggira intorno ai 113 milioni di euro. I bianconeri non hanno accantonato somme al riguardo, questo si configurerebbe come vero e proprio illecito amministrativo. Ai due club italiani viene contestata anche la regolarità dell’iscrizione al campionato con sanzioni di punti per illeciti amministrativi che vanno da un punto di penalizzazione fino alla retrocessione in caso di illecito sportivo.
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