Palermo-Torino 1-4: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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L’ottava giornata della Serie A 2016-2017 si è conclusa poco fa con il posticipo tra Palermo-Torino. Al Renzo Barbera, la squadra allenata da Mihajlovic ha liquidato i padroni di casa con un secco 1-4, che partono bene grazie al vantaggio di Chochev al minuto 6′: traversone al bacio di Diamanti per Chochev l’ex Frosinone che elude la marcatura di Benassi e di testa supera Hart. Al 24′ arriva il pareggio granata con la firma di Ljajic che fulmina Posavec con un sinistro fulminante da fuori area. Il serbo si ripeterà anche al 40′ con un gol simile al precedente, ma questa volta dopo avere ricevuto palla da Zappacosta. Poco prima del duplice fischio Benassi mette in ghiacciaia il risultato siglando il punto del 3-1: su passaggio di Baselli, il numero 15 si presenta a tu per tu con Posavec e lo supera con un tocco preciso. Al 51′ arriva la rete del definitivo 1-4 firmato da Baselli.

Palermo-Torino 1-4, le interviste agli allenatori

SINISA MIHAJLOVIC, ALLENATORE TORINO: “SUL 4-1 CI SIAMO RILASSATI” – Intervistato da Tuttomercatoweb, l’allenatore granata commenta così il 4-1 ottenuto in casa del Palermo: “E’ la terza vittoria consecutiva, il quarto posto, siamo il secondo migliore attacco ma soprattutto la prestazione. Abbiamo subito il gol all’inizio sul primo errore, ma siamo stati bravi a recuperare subito. Abbiamo fatto noi la partita, ma l’unica cosa che non mi è piaciuta è che ci siamo rilassati sul 4-1 e questo non può succedere. Dove può arrivare il Torino? Il nostro obiettivo è cercare in questi due anni di cercare di arrivare in Europa provandoci fin da subito. La cosa fondamentale è rimanere con i piedi per terra perchè gestire le vittorie è più piacevole delle sconfitte ma ugualmente complicato. Continuiamo a lavorare pensando partita per partita. Gli inserimenti dei centrocampisti. Noi abbiamo una rosa dove in ruolo abbiamo due titolari, specialmente a centrocampo. A seconda della partita scegliamo i giocatori in base alle caratteristiche che ci servono di più. Sono contento per Baselli. Volevo queste risposte, può fare ancora meglio ma siamo sulla strada giusta. E’ un ragazzo intelligente, ci si prova a tirare fuori il meglio di lui. Ljajic? Lui sa quello che può fare e io so che giocatore è Ljajic. Lui sa anche che può migliorare, tutti e due ci possiamo guadagnare. Le cose che ho fatto in passato le ho fatte per farlo crescere. Oggi tutti hanno capito la sua importanza perchè con lui potremmo essere anche al secondo. Iago Falque? Quando io so che un giocatore ha le caratteristiche di fare le cose come Iago è giusto che lo faccia. Se non le fa, non gioca. E’ semplice. Loro hanno capito che se abbiamo questo spirito e se ognuno di loro fa quello che proviamo in allenamento possiamo vincere con chiunque, se pensiamo di essere fenomeni si perde contro tutti”.

ROBERTO DE ZERBI, ALLENATORE PALERMO: “DOBBIAMO ESSERE UMILI” – Ecco come il tecnico rosanero analizza ai microfoni di Tuttopalermo il pesante KO interno subito dal Torino di Mihajlovic: “Stasera non possiamo valutare solo il risultato. Quando abbiamo trovato il goal del momentaneo vantaggio potevamo raddoppiare, semmai è stato bravo il Torino che ha preso in mano la partita. Errori difensivi? Il Torino gioca bene, noi abbiamo concesso qualcosa in più a loro, ma il vero merito secondo me è quello di Ljajić, è un fuoriclasse. Questa squadra deve imparare a saper soffrire, l’idea di puntare altrove non deve fare per noi. Noi quando non siamo in possesso palla la difesa diventa a quattro dietro: forse lì abbiamo sbagliato lasciando ampi spazi a loro. Illusione di vincere il match? No, siamo una squadra umile, avevamo davanti una squadra forte che punterà alle posizioni alte in classifica”.

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