Roma Palermo 4-1: giallorossi in trionfo, rosanero ridimensionati

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri Segui
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Fonte: Salvatore Balistreri – Supernews

ROMA PALERMO 4-1, IL PROLOGO –  Quella del 23 ottobre 2016 è una serata dal clima molto buono considerato il periodo dell’anno, e i presupposti per assistere a un discreto spettacolo calcistico ci sono tutti, anche se ci si aspettava una maggiore presenza da parte dei sostenitori giallorossi. La cornice di pubblico, infatti, si è fermata a quasi 26000 spettatori (25820 per la precisione e per lo più abbonati), tutti speranzosi che Roma Palermo possa portare in dote ai padroni di casa quei tre punti fondamentali per guadagnare terreno sulla Juventus. Da segnalare il lungo e forte abbraccio dei tifosi all’annuncio dello speaker del secondo anniversario dalla scomparsa di Cristian e Stefano De Amicis, padre e figlio morti prematuramente il 22 ottobre di due anni fa quando, in sella allo scooter di ritorno dalla sfida di Champions Roma-Bayern, sono stati travolti da una macchina con tre persone a bordo.

ROMA PALERMO 4-1, PRIMO TEMPO – Spalletti decide di fare un po’ di turnover lasciando Strootman e Florenzi in panchina preferendo a loro Paredes ed Emerson; De Zerbi lascia fuori Hiljemark e Rispoli inserendo Chochev e Morganella. Sin dai primi minuti di Roma Palermo i giallorossi mettono subito in chiaro le cose. Vogliono i tre punti e faranno di tutto per ottenerli. Dopo la prima conclusione piuttosto debole di Dzeko, la squadra capitolina costruisce già al 12′ la prima grande occasione, con un perfetto traversone dalla destra di Emerson Palmieri a tagliare l’area per l’accorrente El Shaarawy, che sbuca dietro tutti e colpisce al volo spedendo il pallone a fil di palo. A inizio gara anche il Palermo ha le energie per farsi vedere dalle parti di Szczesny, e soltanto pochi centimetri impediscono a Nestorovski in scivolata di deviare in rete un bell’assist proveniente dalla sinistra. Ma quella del Palermo è   solo una parentesi, perché la Roma riprende immediatamente a macinare gioco e creare occasioni su occasioni sino alla mezz’ora, quando Salah trova l’imbucata giusta e con un sinistro preciso batte Posavec facendo passare la palla sotto le gambe di quest’ultimo. Prima del riposo uno svarione di un Juan Jesus, unica nota negativa della serata romanista, rischia di rovinare i piani di Spalletti. Palla persa in fase di impostazione e fallo su Diamanti al limite dell’area che porta in dote il cartellino giallo per l’ex Inter e una punizione pericolosa per gli ospiti. L’ex Bologna, però, non coglie l’occasione e spedisce alto sopra l’incrocio da posizione ideale per lui. Termina cosi la prima frazione di gioco, con la muraglia palermitana che ha retto l’ondata capitolina se non per il gol di Salah.

ROMA PALERMO 4-1, SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con il primo cambio di Spalletti, che lascia negli spogliatoi un inconcludente Juan Jesus e inserisce Florenzi. La mossa è quella giusta e la differenza si nota subito, con l’azzurro che spinge in fase di possesso e copre benissimo quando c’è da difendere, annullando l’unico punto debole mostrato dall’undici di casa nella prima parte della partita. Passano cinque minuti dal primo pallone giocato e Roma Palermo vive il suo momento decisivo: una punizione di Paredes da posizione decentrata e apparentemente innocua si trasforma in gol grazie a un goffo intervento di Posavec, il quale ‘cicca’ la sfera facendola schizzare  sotto la traversa. Primo gol stagionale per l’ottimo regista argentino, ormai non più una sorpresa ma una felice conferma. Il Palermo fatica a farsi vedere dalle parti di Szczesny, merito di una Roma che non lascia spazi di ripartenza ai rosanero ed è molto pimpante sulle gambe. Al 67′ arriva anche la tanto attesa rete del capocannoniere Dzeko, che conclude dal limite dell’area con un preciso destro all’angolino un’azione corale stupenda da parte dei giallorossi. A questo punto, con il risultato a portata di mano, la Roma cerca di gestire l’incontro ma viene punita al primo calo di tensione. E’ il 79′ quando Quaison recupera palla sulla trequarti, avanza di qualche metro e lascia partire un destro che viene deviato da un difensore della Roma e termina alle spalle dell’incolpevole Szczesny. La ‘Lupa’ ha bisogno di forze fresche, Spalletti lo intuisce e inserisce immediatamente Francesco Totti al posto di un positivo Dzeko. Passano appena due minuti e tutto torna come prima: altra splendida azione in velocità dei padroni di casa, Salah da posizione accentrata serve El Shaarawy in area. ‘Il Faraone’ si presenta a tu per tu con Posavec e con un tocco di destro anticipa sia il numero uno rosanero sia il difensore in scivolata, depositando la palla in rete e segnando il 4-1 che ha messo la parola fine all’incontro.

ROMA PALERMO 4-1, LE CONCLUSIONI – Non è di certo il Palermo l’avversario che può far tremare le gambe a questa Roma, ma si sa che partite come queste se non si affrontano con il giusto piglio possono nascondere brutte sorprese. Brava la compagine capitolina a mettere sin da subito in chiaro le cose, a dominare in lungo e in largo e a portarsi a casa un incontro molto importante ai fini della classifica. La Roma c’è e la Juve è avvisata.

Dall’inviato Salvatore Balistreri

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