Sampdoria precipiti. Puoi rinunciare a uno come Cassano?

Pubblicato il autore: marco benvenuto Segui

cassano

Partiamo da una premessa fondamentale: con Cassano non ci devi andare a cena. Elemento basilare nel calcio: i bravi ragazzi si fanno sposare alle figlie. Detto questo, il presidente Ferrero e il suo Richelieu, l’avvocato Antonio Romei, se ne facciano una ragione: hanno sbagliato tutto, prima che sia troppo tardi, e potrebbe già esserlo, facciano marcia indietro e, taglino qualcuno a caso dalla lista dei 25, e diano via libera all’unico uomo che, almeno in teoria, può cambiare le sorti, altrimenti segnate, di una squadra che si sta avvitando su se stessa. La variabile Cassano, per questioni in-discutibili dal punto di vista personale e di-scutibili dal punto di vista delle risultanti pratiche, portarono già una volta alla catastrofe sportiva la Sampdoria: fu salvato l’onore e non la Sampdoria.
Oggi non esistono motivazioni pratiche, se non quelle di umori rancorosi, affinché Cassano non possa essere reintegrato in rosa come ha chiesto: con licenza di giocarsi sul campo la chiamata del tecnico.
Non esistono da parte di Giampaolo remore, da uno onesto e avveduto, lo ha ammesso: quanto comodo gli farebbe. Lo scorso campionato, quando è stato chiamato a giocarsela, Cassano se l’è sempre giocata, a volte bene e qualche volta male, ma sempre con la maglietta sudata. In estate Fantantonio ha passato le forche caudine di un tormento atletico che nessuno gli riconosceva e poi è stato fatto fuori sulla base di antiche lettere di licenziamento che qualcuno dice di aver strappato  e che altri affermando di aver ben conservato nel cassetto. Un Cassano riportato calcisticamente in vita, ora e subito, in rosa ad allenarsi, vorrebbe dire galvanizzare un ambiente che, altrimenti, vivrà la settimana del derby  contando le ore dell’agonia in vuoti rituali dove i primi a non crederci saranno i diretti protagonisti. Fatelo vedere questo Cassano, mostratelo in piazza: si chiama autostima, non fa vincere la partita ma, a volte, non la fa neppure perdere. Potrà bastare Cassano a questa Sampdoria: di certo senza, basterà di meno-.

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