Serie A, arriva la moviola in campo. Ma sarà “off line”. A Firenze e Milano gli arbitri tecnologici

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui
moviola_1068670sportal_newsGiornata di campionato storica quella che si apre oggi in Serie A con gli anticipi tra Pescara e Chievo ed Udinese e Lazio. Infatti, debutterà proprio in questo turno di campionato la Video Assistant Referees, la tanto dibattuta “moviola” in campo. Saranno due le partite di questo turno ad essere interessate da questa sperimentazione : Torino – Fiorentina e Milan – Sassuolo. La sperimentazione, introdotta dalla Lega Serie A, in questo stagione sarà esclusivamente off line, cioè non ci sarà alcuna possibilità per gli assistenti tecnologici influenzare le decisioni arbitrali che resteranno le uniche ad avere pieno valore. Per tutto il campionato saranno due a settimana le partite scelte per la sperimentazione della VAR.  A spiegare il funzionamento del nuovo sistema è stato il Dg della Lega Serie A Marco Brunelli. ” In questa prima fase della sperimentazione non ci sarà la possibilità di comunicare con la squadra arbitrale: sono due mondi completamente diversi e separati. In questa prima fase si fa il lavoro attraverso delle simulazioni.  I dati raccolti in questa fase di sperimentazione verranno inviati alla Fifa ed all’Università di Bruxelles che decideranno soltanto tra due anni se introdurre la tecnologia on line. I videoarbitri che saranno impiegati in questa fase di sperimentazione saranno due. ” Il motivo della scelta dei due videoarbitri in una partita – continua Brunelli – è tecnico. Se supponiamo che un videoarbitro deve fare una segnalazione tecnica, l’altro segue la gara. È una fase fondamentale da un punto di vista formativo. Il videoarbitro deve familiarizzare con la tecnologia e imparare a dialogare con il direttore di gara. È primario che la decisione sia quella corretta ma anche la velocità. Proprio per questo è importante questa fase offline”.
 La presenza dei videoarbitri, quindi, non avrà alcuna incidenza sul gioco e non andrà a depotenziare la figura dell’arbitro.  I due sistemi artificiali avranno il compito di sciogliere i dubbi in relazione a casi di errori evidenti. La decisione del VAR arriverà in circa 15 – 20 secondi, a seconda della complessità delle situazioni.
  A Milano, Roma, Palermo e Cagliari il videoarbitro starà in una control room mentre negli altri stadi starà su un pullmino, lo stesso usato dalla società che fornisce il servizio della gol line technology.
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