Serie A, Maicon torna in Italia ma solo per allenarsi con la Roma

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Maicon_Douglas_Sisenando_-_Inter_Mailand_(3)Serie A, Maicon arriva alla Roma. No, non è un clamoroso ritorno a parametro zero del terzino nella squadra della Capitale, è una possibilità offerta al giocatore da Spalletti per potersi allenare con i componenti della rosa non impegnati con le nazionali. L’ex Cruseiro, Monaco, Inter, Manchester City e Roma per l’appunto, è attualmente senza contratto e aveva chiesto alla società giallorossa di poter allenarsi da solo presso le strutture di Trigoria. L’allenatore toscano, dopo aver consultato la società, ha deciso di chiamare Maicon ad allenarsi con il gruppo presso il centro Fulvio Bernardini. A guadagnarci saranno entrambe le parti, perché Spalletti potrà contare su un uomo di esperienza che potrebbe dare qualche consiglio a Bruno Peres, Juan Jesus, mentre Maicon può non solo ritrovare la forma ideale, ma anche ritornare a respirare l’atmosfera del gruppo, del campo e degli allenamenti agli ordini di un mister. Un allenatore inoltre, che ha sempre ammirato il terzino brasiliano, ma che lo ha sempre avuto contro negli anni dove Inter e Roma lottavano per il dominio in Italia, con i nerazzurri che per due anni di fila hanno chiuso davanti ai giallorossi in campionato, mentre in Coppa Italia e Supercoppa i trionfi ci sono stati da una parte e dall’altra. Arrivato in Italia alla corte dell’Inter di Mancini nell’estate del 2006, Maicon è accolto da pareri contrastanti: sembra il tipico difensore brasiliano bravissimo nella fase offensiva, ma che lascia a desiderare quando si tratta di difendere. Impara abbastanza in fretta i dettami del tecnico di Jesi e il suo impatto sulla squadra prima, e su tutta la Serie A poi è devastante: esordisce in Campionato già nella prima giornata della stagione 2006/07 nella vittoria per 3 a 2 dell’Inter a Firenze e da allora non lascerà mai il posto da titolare come terzino destro. In pochissimo tempo diventa puntuale anche in chiusura, mentre in fase offensiva i suoi cross sono precisi, le sue sgroppate sulla fascia imprendibili e non mancano anche gli inserimenti e i tiri dalla distanza. Con i nerazzurri colleziona 4 scudetti   consecutivi, 3 Supercoppe italiane, 2 Coppe Italia, un mondiale per club, 248 presenze tra tutte le competizioni ed è anche tra i protagonisti della Champions nel 2009-10: nella semifinale di andata della Champions League, è autore del gol del 2 a 1 al Barcellona. L’estate del 2011 approda al Manchester City, ma in Inghilterra sembra cominciare la sua fase calante: con i citizens trova poco spazio, è spesso vittima d’infortuni, scende in campo solo tredici volte e non segna neanche un goal. Nell’estate di due anni dopo torna in Italia alla Roma di Rudi Garcia, si vede che non è più quello di una volta, ma non è nemmeno un terzino da buttare: colleziona 69 presenze e cinque reti, però sono ancora gli infortuni a farla da padrone. Quest’anno dal primo luglio è svincolato, ma adesso sembra deciso più che mai a trovare una nuova sistemazione. Per ora si allena con la Roma, vedremo chi avrà voglia di puntare su quello che per cinque anni è stato il più forte terzino in Italia e nel 2010 del mondo.

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