Serie A, nona giornata: tra Goal Line in tilt e la domanda: chi ha annullato la rete a Pjanic?

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui

gol pjanic milan juve
L’ultima giornata di campionato che si è giocata ieri ha fatto emergere un grosso problema: la goal line probabilmente non è cosi affidabile come si pensava, e gli arbitri non sanno come comportarsi.
Incredibile quello che è successo nel derby di Genova, dove l’orologio dell’arbitro ha vibrato per un goal inesistente e a Empoli dove, invece, non ha vibrato per un goal apparso ai più valido, perchè la palla sembrava aver varcato interamente la linea di porta tra le vibranti proteste dei giocatori veronesi.

Immaginate un episodio simile nella partita tra Milan e Juve!
Invece è successo a Empoli fra due piccole squadre e a malapena sui quotidiani sportivi oggi viene data la notizia senza alcun risalto e importanza alcuna.

La tecnologia applicata al calcio: ma sarà veramente utile se poi si vede quel che è successo anche a Milano sabato sera?

L’arbitro Rizzoli – oramai da tempo avviato a fine carriera, eppure stranamente sempre designato per le partite più importanti – riesce a capovolgere una decisione apparsa ai più corretta, dato che l’episodio del gol di Pjanic era semplice da vedere, decifrare e decidere.

Bonucci era in posizione regolare, Benatia in fuorigioco ma a ben 12 metri da Donnarumma e non partecipa all’azione : chi e cosa e soprattutto quando e perché l’arbitro Rizzoli decide di annullare un gol validissimo dopo averlo visto convalidare con il guardialinee Cariolato con la bandierina abbassata dirigersi al centro del campo?

Fra la convalida e l’annullamento del gol sono passati quasi due minuti, che erano bastati a tutto lo stadio ( perché a San Siro le tribune sono dotate di monitor) e a tutto il pubblico televisivo a capire che il gol era validissimo.

In un calcio ancora credibile ci saremmo aspettati che qualcuno dei capi arbitrali andasse in TV e spiegasse il pasticcio, altrimenti anziché vedere una partita di calcio ci dicessero che si assisterà ad una finzione cinematografica e ognuno sarebbe libero di vedere un film sulla partita di calcio oppure destinare quell’ora e mezza ad altra attività sicuramente più piacevole…

Invece, come al solito, non succederà nulla: avete per caso visto Marotta, Agnelli o Allegri lamentarsi dell’accaduto? Spariti tutti nelle nebbie di San Siro….
Tutti diranno che sarà sempre un caso, perché qualche anno fa fu il Milan ad essere penalizzato con la Juve nel famoso gol non convalidato a Muntari.

Vero! Ma intanto il Milan di quest’anno ha almeno 6 punti regalati dagli arbitri di Juve e Sassuolo dove una clamorosa sconfitta interna fu trasformata in una clamorosa rimontona e lotta insperatamente per lo scudetto.

Provate a spiegare tutto ciò alle sue dirette concorrenti

Favori restituiti fra le due squadre? A pensar male si fa peccato… 

Però…I tifosi della Fiorentina ancora ricordano il clamoroso scippo della Champions League a favore del Milan e dei tuffi/rigore di Balotelli di qualche anno fa o i tifosi – pochi – del Chievo e Udinese ricorderanno rigori concessi ai rossoneri per falli o presunti tali su Kakà dieci metri fuori area..

E se invece i punti di Empoli – Chievo si rivelassero decisivi per la salvezza?
Cosa si direbbe di questa goal line o della VAR che dovrà entrare in vigore fra qualche tempo? La tecnologia è affidabile o no? Perché se non lo è oppure va a vanvera – tipo l’episodio di Genova – si rischia di aggiungere ancora altra confusione al circo calcistico.

E francamente non ce n’è proprio bisogno…

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