Sousa: “Convinti e determinati, Bologna bravissimo in contropiede”

Pubblicato il autore: Gianfranco Mairone Segui

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Domani nel primo anticipo della giornata si affronteranno alle 18 Bologna e Fiorentina, con l’intento di migliorare la propria classifica. Entrambe le squadre arrivano da un pareggio colto nel turno infrasettimanale, con i padroni di casa contro il Chievo, mentre la Viola tra le mura amiche con il Crotone. Da poco è terminata la conferenza stampa di Sousa, ecco le sue dichiarazioni:

Sulla formazione: “Ultimamente ho sempre scelto i giocatori che, davanti all’avversario, mi danno più garanzie per arrivare al risultato. Abbiamo una base che voglio mantenere”.

Sui problemi di classifica: : “Il non essere continui a livello di risultati ci porta dei problemi in classifica. Questo chiaramente è un fattore, ma non credo sia un problema fisico e neanche mentale. Serve tempo per un processo del genere. Rispetto alla partita col Verona, nella gara con il Crotone ho visto un atteggiamento diverso. L’unica cosa che non è cambiata è stato il risultato e… l’arbitro”.

Sul mancato apporto dei big: “Non si deve mettere il calciatore singolo in evidenza, anche io come leader devo saper motivare la mia squadra. Nelle partite in questo momento non stiamo trovando i nostri migliori giocatori in forma ma stiamo lavorando molto su questo punto. C’è un miglioramento anche se manca la continuità dei risultati”.

Sul suo lavoro sui giocatori: “Io devo solo cercare di motivarli al massimo, cercare di farli rendere al massimo”.

Sulla gara col Crotone: “E’ stata una partita anomala contro il Crotone. Noi siamo bravi quando dobbiamo fare pressing alto, ma dobbiamo migliorare quando il blocco è basso. Stiamo lavorando per migliorare l’efficacia delle prime opportunità, una cosa che facevamo molto bene lo scorso anno. Segnare subito porta vantaggi, la continuità di risultati potrebbe aiutarci in questo senso”.

Sul suo atteggiamento: “Lo scorso anno ho spinto per il sogno, quest’anno ho spinto per la realtà perché mi hanno portato a farlo. Io sono un sognatore, ma qua sono costretto ad essere realista”.

Sul Bologna: “La squadra ha un’ottima capacità di recupero, a livello emozionale l’ultima gara è stata pesante. Il risultato non è stato quello che volevamo, quindi il recupero è più complesso e l’ho notato stamattina. Non sarà un alibi, ma abbiamo davanti una squadra organizzata molto bene sia sul pressing alto che su quello basso. Sono bravissimi in contropiede e fisicamente stanno bene. Avremo spazi stretti, dovremo essere bravi nella ricerca degli spazi liberi soprattutto sulle verticalizzazioni, sia lunghe che corte. Dovremo essere convinti e determinati, solo così potranno arrivare le opportunità e soprattutto potremo sfruttarle. Ci saranno meno occasioni rispetto al Crotone e dovremo sfruttarle al massimo”.

Su Kalinic e Babacar: “Baba arriva da una stagione con un infortunio, in estate ha lavorato a parte. Noi abbiamo cercato di portarlo al massimo. Nel numero di partite da titolari siamo molto vicini con Kalinic. Sta crescendo nella presenza e nella capacità di interagire con la squadra. Deve avere la motivazione giusta per continuare a crescere soprattutto a livello di gioco collettivo. Scegliere uno o l’altro comporta sempre dei rischi, anche perché per me non esiste un concetto di gerarchia. La mia gerarchia è dettata dalla squadra”.

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