Udinese-Torino 2-2, le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

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Il primo posticipo del lunedì dell’undicesima giornata di Serie A disputatosi alle 19 allo Stadio Dacia di Udine si è concluso con il pareggio per 2-2 tra Udinese e Torino. Le reti del match sono state siglate da Thereau al ’60 e Zapata al 71′ per i padroni di casa, mentre per la squadra di Mihajlovic sono andati a segno Benassi al 15′ e Ljajic al 77′.

Udinese-Torino 2-2, le voci dei protagonisti

FELIPE, UDINESE: ATTEGGIAMENTO PIU’ IMPORTANTE DEL RISULTATO – Ai microfoni di Tutto Mercato Web, il calciatore dell’Udinese commenta così il pareggio per 2-2 del Dacia Arena: “Nonostante la difficoltà iniziale del gol preso siamo stati comunque pericolosi, abbiamo continuato a giocare come contro il Palermo. Ljajic ha fatto un grandissimo gol, è un grandissimo giocatore, difficile da marcare. Ha estro ed è bravo con entrambi i piedi. Potevamo fare meglio, analizzeremo il risultato già da domani. Oggi al di là del risultato rimane l’atteggiamento, che è la cosa più importante. Si poteva vincere come si poteva anche perdere, se Karnezis non avesse parato quella parata chissà come sarebbe finita. Dobbiamo solo pensare alla prossima partita, sarà una gara difficile ed è una squadra difficile da affrontare”.

SINISA MIHAJLOVIC, ALLENATORE TORINO: OGGI HO RITROVATO IL DNA DEL TORO – Le parole del tecnico granata ai microfoni di Sky Sport: “Se vogliamo per un posto in Europa dobbiamo migliorare il rendimento fuori casa. Stasera dovevamo riconquistare la nostra mentalità, lo spirito e il carattere, il DNA da Torino. Oggi lo abbiamo ritrovato, in Serie A chi si ferma è perduto, ci vuole un attimo dall’essere quarti a precipitare al decimo posto. L’allontanamento? Non ci siamo capiti, va bene così. Poi ho sbagliato, ma mi sono chiarito con tutti, non ho toccato nessuno e non voglio che nessuno mi tocchi. Hanno deciso così e va bene così, c’erano punti di vista diversi. Stiamo lavorando su tanti aspetti, la gestione della partita innanzitutto, noi cerchiamo sempre di giocare per vincere e non per non perdere, a volte questo ci spinge a correre qualche rischio di troppo. La situazione Inter? Non voglio entrarci, non conosco l’ambiente. De Boer ha il mio rispetto, mi spiace per lui e per l’Inter, lo stimo e vedo quello che sta facendo”.

GIGI DELNERI, ALLENATORE UDINESE: CI SERVE PIU’ VELOCITA’ – Ecco come l’allenatore dei friulani analizza la sfida di oggi ai microfoni di Rai Sport : “La vittoria ci poteva stare vista anche la palla gol avuta al 94esimo con Zapata. La squadra ha lavorato bene, sono contento della soddisfazione dei tifosi. Abbiamo buttato via qualche occasione importante nel primo tempo, la vittoria ci avrebbe proiettato molto in alto ma il Torino è sempre pericoloso. Dobbiamo migliorare nel nostro calcio, velocizzarlo, siamo troppo lenti per fare un calcio micidiale. Abbiamo avuto delle paure iniziali e invece dobbiamo crescere. Davanti è importante avere giocatori con forza come Perica e Zapata. Duvan ha lottato molto, conto molto su di lui, così come De Paul, Penaranda e Perica. Obiettivo? Salvezza tranquilla, ma non buttiamo via niente, ci serviva il feeling col pubblico ma dove arriveremo ancora non lo so”.

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