Ufficiale Milan, lesione del crociato per Montolivo: out dai 5 ai 6 mesi

Pubblicato il autore: luca giannuzzi Segui

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Pessime notizie per il Milan e la Nazionale italiana: Riccardo Montolivo sarà fuori a lungo, avendo riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio sinistro dopo lo scontro di ieri sera con lo spagnolo Sergio Ramos.

MILANO – E’ in parte compromessa la stagione del centrocampista rossonero Riccardo Montolivo, il quale è uscito dolorante dalla sfida contro la Spagna, dopo essersi scontrato con il capitano della Roja Sergio Ramos. Gli esami effettuati a Milanello hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, costringendo il capitano e regista del Milan ha restare fermo ai box per lungo tempo.

L’INFORTUNIO E L’ESITO DEGLI ESAMI – Già dalle prime immagini successive al contrasto tra Montolivo e Ramos era evidente che non si trattatava di un normale scontro di gioco: da subito il centrocampista azzurro ha avvertito dolore, toccandosi più volte la rotula del ginocchio sinistro.
Sebbene inizialmente si fosse ipotizzata una “semplice” distorsione, con il passare del tempo filtravano indiscrezioni, secondo le quali sarebbero stati coinvolti anche i legamenti dell’articolazione. E infatti l’esito degli esami strumentali effettuati dallo staff medico milanista in accordo con la Nazionale italiana, ha emesso il temuto verdetto: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e stop per il giocatore di 5/6 mesi.

I POSSIBILI SOSTITUTI – In casa rossonera la notizia dello stop di Montolivo, giocatore a cui Montella non ha mai rinunciato, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un problema grosso per il tecnico milanista, che dopo aver perso Bertolacci e il fragile Mati Fernandez, ha dovuto dire addio anche a Montolivo, il quale si rivedrà in campo tra Aprile e Maggio 2017.
Chi prenderà il suo posto in cabina di regia? A dire il vero Montella avrebbe già pronte le alternative, rischiose, ma sicuramente di qualità: con Pasalic oggetto misterioso, i più accreditati sarebbero Josè Sosa e Locatelli.
Per quanto riguarda l’ex Besiktas, Montella aveva inizialmente pensato di trasformarlo da trequartista in regista, sfruttando al massimo la qualità e la visione di gioco del sudamericano, accantonando però l’idea e impiegando Sosa come mezz’ala.
Al contrario, potrebbe essere il giovanissimo Locatelli a sfruttare l’occasione propizia: già in rete contro il Sassuolo nell’ultima giornata, il ragazzo classe 1998 potrebbe salire in cattedra e imporsi nelle gerarchie rossonere, non costringendo la dirigenza a tornare prepotentemente sul mercato a gennaio.

IPOTESI CAMBIO MODULO – Qual’ora Locatelli e Sosa non dovessero funzionare come vice-Montolivo, Montella potrebbe decidere di passare ad un 4-2-3-1? L’idea è suggestiva, avendo in Bonaventura, Sosa e Honda tre ottimi interpreti nel ruolo di trequartista puro, optando così per due centrocampisti di rottura (Poli e Kucka?) a protezione della difesa.
A meno però di clamorosi stravolgimenti, al momento il Milan proseguirà con il ben collaudato 4-3-3, con un Montolivo in meno, ma con il giovane Locatelli pronto a non far rimpiangere l’ex centrocampista di Atalanta e Fiorentina.

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