Viviano salterà il Derby della Lanterna, pronto Puggioni

Pubblicato il autore: Matteo Rosagni Segui

Gli accertamenti diagnostici eseguiti quest’oggi hanno evidenziato un problema al polso sinistro del numero uno blucerchiato, Emiliano Viviano

Emiliano Viviano, portiere della Sampdoria dal 2014

Emiliano Viviano, portiere della Sampdoria dal 2014

Brutte notizie in casa Sampdoria: stando agli accertamenti diagnostici eseguiti quest’oggi, il portiere del Doria Emiliano Viviano presenta un’infrazione allo scafoide del polso della mano sinistra. L’estremo difensore blucerchiato si sarebbe procurato l’infortunio durante la gara disputata, Sabato scorso, in quel di Pescara e terminata poi col risultato di pareggio per 1 a 1: respingendo un forte tiro ravvicinato di Caprari, Viviano si sarebbe causato così l’infrazione, che mette fuori gioco la sua titolarità per il Derby della Lanterna, in programma per Sabato prossimo, alle ore 18, ovviamente contro i “cugini” del Genoa.

Questo il comunicato con cui la Sampdoria ha diramato, attraverso il sito ufficiale blucerchiato sampdoria.it, la notizia dell’infortunio subito da Emilano Viviano:

Il calciatore Emiliano Viviano, a metà del primo tempo di Pescara-Sampdoria, respingendo una forte conclusione ravvicinata di Caprari, si è procurato un infortunio al polso della mano sinistra. Gli accertamenti strumentali ai quali è stato sottoposto hanno evidenziato un’infrazione dello scafoide. Oltre al parere dell’ortopedico della società, il professor Claudio Mazzola, lo staff sanitario blucerchiato guidato dal dottor Amedeo Baldari ha consultato gli specialisti di chirurgia della mano che hanno confermato di procedere con una terapia conservativa. Sarà quindi confezionato un apposito tutore per l’arto e, tra circa dieci giorni, saranno previsti ulteriori accertamenti strumentali.

Non è ufficializzato se la terapia conservativa, di cui si parla nel comunicato, obbligherà l’estremo difensore della Sampdoria al riposo forzato, ma è praticamente sicuro ed i dieci giorni di prognosi menzionati non fanno presagire nulla buono per i tifosi blucerchiati. Inoltre la necessità del posizionamento di un apposito tutore per l’arto superiore, crea inevitabilmente numerose problematiche per un portiere.

Pronto a sostituite il portiere fiorentino è Christian Puggioni, numero due degli estremi difensori della Sampdoria. Genovese di nascita, classe 1981, Puggioni è da sempre dichiaratamente tifoso della Sampdoria e da un paio d’anni sta coronando il suo sogno di militare tra le fila dei blucerchiati, dopo la trafila nelle giovanili. Cresciuto, a livello di tifo, nella Gradinata Sud, se l’assenza di Viviano sarà, come appare molto probabile, confermata, sarà per lui una grandissima emozione andare a ricoprire il ruolo di portiere titolare proprio in quel Derby della Lanterna, che da sempre lo coinvolge come tifoso della Sampdoria.

Christian Puggioni

Christian Puggioni

Puggioni inizia la sua carriera calcistica nel Baiardo, compagine dilettantistica genovese, da cui viene acquistato dalla Sampdoria. Veste la casacca della Sampdoria dai Pulcini fino alla Primavera, venendo, nel 1999, promosso in prima squadra come terzo portiere, ma non scendendo mai in campo. Passa in prestito al Varese, per poi venire acquistato dal Borgomanero, nel 2002. Veste poi le maglie di Giulianova, Pisa, Reggina, Perugia, Piacenza ed, infine Chievo Verona, prima di tornare, dopo 15 anni, tra le file della sua amata Sampdoria. Alcuni highlights nella sua carriera sono il provino che disputò per due mesi a Lisbona, presso lo Sporting e il gran rifiuto che rifilò al Genoa nel 2014, non tradendo, caso rarissimo nel mondo del calcio, la sua fede, gesto che portò la Sud a dedicargli un bellissimo striscione, che recitava “onore a chi rispetta il suo primo amore, Puggioni uno di noi”.

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