Calciopoli 2006, lo scudetto resta all’Inter: respinto il ricorso della Juventus

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco

Calciopoli 2006, scudetto Inter: il ricorso della Juventus è stato respinto.

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Calciopoli 2006, lo scudetto resta all’Inter

Lo scandalo che ha coinvolto il mondo del calcio nel 2006, meglio conosciuto come “Calciopoli”, a distanza di dieci anni continua a far discutere le opposte tifoserie. Uno scandalo che ha determinato la retrocessione della Juventus in Serie B (con penalizzazione), più altre pesanti penalizzazioni per Milan, Lazio, Fiorentina ed altri club.
In virtù degli illeciti commessi dalla prima e dalla seconda classificata nel campionato 2005/2006 – vale a dire Juventus e Milan – all’Inter allora allenata da Roberto Mancini è stato assegnato a tavolino quello scudetto.

Nella giornata di oggi, la Corte d’Appello di Roma ha respinto il ricorso che era stato presentato dalla Juventus e che aveva come obiettivo quello di determinare la revoca dello scudetto assegnato al club di Corso Vittorio Emanuele. Nelle motivazioni la Corte d’Appello ha sottolineato come i giudici statali “non possono intervenire su materie (quali l’applicazione di norme regolamentari dell’attività sportiva e la revoca di provvedimenti della Federcalcio ) riservate alla giustizia sportiva”. In caso contrario infatti verrebbe a configurarsi “un’indebita ingerenza proprio in spregio al richiamato principio dell’autonomia degli ordinamenti”.
Dunque lo scudetto della stagione 2005/2006 resterà nella bachecha della società meneghina che continuerà vantare 18 scudetti.

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