Dzeko, l’insostenibile leggerezza di essere tornato bomber

Pubblicato il autore: Salvatore Ciotta Segui

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Riavvolgiamo il nastro e torniamo ai tempi di  Wolfsburg e Manchester City, dove Edin si è fatto apprezzare per le sue qualità di marcatore implacabile, in Germania in 111 partite ha segnato 66 reti, mentre in Inghilterra  130 partite condite da 50 reti. Poi il trasferimento a Roma dove nella prima stagione non segnava neanche a portavuota errori incredibili per un centravanti della sua caratura,  e Tapiri vinti a dismisura, ottimo cliente di Striscia la Notizia. Quest’anno la resurrezione anche per il fantacalcio, dalle cenere quasi come una Fenice, 15 reti segnate con la squadra di Spalletti e tre in nazionale ne hanno fatto il Re dei centravanti di questa stagione.
Segna di destro, di sinistro, di testa, da tutte le posizioni insomma un incubo delle difese avversarie, il tecnico toscano gongola, il merito della  rinascita è anche suo, finalmente ha ritrovato la ferocia sotto porta, quella che nella prima stagione non si era mai vista.
Adesso a Roma è diventato Re, quasi uno sgarbo al suo compagno di squadra Totti, che è Re di Roma di diritto, la caccia alla Juventus continua, ma il cammino all’incontro di Torino è lungo e tortuoso.  Domenica contro il Pescara i tre punti sono alla portata dei giallorossi, ma poi Derby con la Lazio e Milan ci diranno se questa Roma è davvero da scudetto.

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