Ha ragione Dzeko: così la Roma non vincerà il derby!

Pubblicato il autore: Alessandro Tagliaboschi

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Ha ragione Edin Dzeko: giocando così la Roma non vincerà il derby. L’allarme viene dal giocatore più in forma della squadra giallorossa, che anche ieri ha contribuito in maniera pesante nella vittoria contro il Pescara, realizzando una doppietta nei primi dieci minuti della gara. Nelle ultime gare, sono infatti emersi di nuovo tutti quei problemi, che la banda Spalletti sembrava aver finalmente debellato prima di Empoli: errori nell’interpretazione della fase difensiva, clamorosi cali di concentrazione ed un centrocampo che pare essere in forte affanno. Ieri la Roma ha rischiato seriamente di subire l’ennesima rimonta di questa stagione, dando al Pescara la possibilità di reagire e creare gioco, mentre i giallorossi perdevano metri, forze mentali e fisiche per risalire il campo e controllare la gara come richiederebbe una situazione di vantaggio. Ciò a cui si è assistito ieri, nella serata dello Stadio Olimpico aveva del surreale, con il Pescara nelle vesti della grande squadra in cerca del risultato e la Roma che invece assumeva le sembianze della provinciale che difende con le unghie e con i denti i 3 punti, con tutti gli effettivi in campo dietro la linea della palla ed addirittura, schierando la difesa a 5 negli ultimi minuti di gara con l’ingresso del rientrante Vermaelen al posto di Salah. Secondo l’allenatore del club capitolino Luciano Spalletti, è tutto sotto controllo, con una squadra che non ambisce più ad esibire bel calcio ed a divertire, bensì che punta a vincere le partite. Tutto vero, ragionevole, se non fosse che questa analisi fatta dal mister di Certaldo, sembra essere sin troppo esemplificativa e superficiale.

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La sensazione che dona la Roma in queste partite, non è di una squadra che abbia la voglia di voler essere incisiva, concreta, spietata senza troppi ghirigori e virtuosismi, bensì di un gruppo che si esprime in larghi tratti della partita in maniera spettacolare me che quando la partita sembra andare nella giusta direzione, stacca la spina ritrovandosi poi in balia della foga agonistica, dei ritmi e della voglia di vincere e di far risultato degli avversari. E’ successo con l’Austria Vienna all’Olimpico subendo la rimonta dal 3-1 al 3-3 in pochissimi minuti, a Cagliari da 0-2 a 2-2, nella scorsa gara di Bergamo contro l’Atalanta, dove però Dzeko e compagni a differenza delle altre gare elencate, non hanno raccolto neanche un punto, perdendo per 2-1 con un secondo tempo unicamente a tinte nerazzurre. Quindi le parole del tecnico toscano, sembrano più un alibi da dare in pasto alla stampa per difendere i suoi ragazzi, piuttosto che la realtà che vede una squadra sicuramente forte sulla carta, forse inferiore solo alla Juventus, ma che troppo spesso si scioglie come neve al sole alla prima difficoltà. E domenica prossima di certo non sarà facile portare a casa i 3 punti. La Lazio è una sicuramente in ottima salute, che vola sulle ali dell’entusiasmo dei risultati, con il tridente Keita-Immobile-Felipe Anderson, che per caratteristiche potrebbe seriamente mettere in difficoltà una retroguardia come quella giallorossa che mostra non poche lacune.

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Dunque, si entra nella settimana del Derby Capitolino con la Roma che dovrebbe far tesoro delle parole del bomber bosniaco piuttosto di quelle del suo tecnico, affrontando la gara con cattiveria, voglia di vincere e di dimostrare di essere più forte, per poter sconfiggere i cugini che arriveranno ad affrontare la partita con grandi motivazioni, visto che la squadra di Simone Inzaghi non ottiene un trionfo nella stracittadina dal lontano 26 maggio 2013.

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