Juventus – Pescara, i numeri e l’analisi del match

Pubblicato il autore: valerio vitali

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Juventus – Pescara non sarà una partita agevole per la capolista. Questo è stato il mantra di Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa a Vinovo di stamane.
Naturalmente sulla carta i bianconeri sono nettamente favoriti, per molteplici motivi. In primis il tasso tecnico nettamente superiore a quello dei loro avversari e secondo poi per il fattore “Juventus Stadium”, che da quando ha aperto i battenti ha dato alla “Vecchia Signora” un vantaggio considerevole sulle avversarie, basti pensare che da cinque anni e mezzo a questa parte la Juventus ha ottenuto circa l’80% di vittorie in casa.

COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE – Per quanto concerne la Juventus, questo sarà un match probante sotto un punto di vista atletico. Ritornare a giocare dopo la sosta è sempre più complicato per le grandi squadre, perché nella sosta dedicata alle nazionali, molti giocatori sono impegnati in molte zone del mondo, soprattutto per un club come quello torinese che da sempre paga un dazio importante sotto il profilo numerico.
Higuain e Cuadrado ad esempio hanno giocato 180′ con Argentina e Colombia e non hanno nelle gambe tante sedute di allenamento.
Inoltre dovrà essere molto bravo Allegri a non permettere che ci siano distrazioni mentali in vista dell’importantissima trasferta di Champions League in programma martedì prossimo contro il Siviglia.

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Per il Pescara invece questa sosta ha rappresentato un’ottima occasione per rifiatare, ripartire da zero dopo la pesante sconfitta subita tra le mura amiche contro l’Empoli (0-4 il risultato finale) e perdere in quel modo contro la squadra toscana (che fino ad allora deteneva il non invidiabile record di peggior attacco d’Europa) non deve essere andato giù né alla presidenza né tanto meno a mister Oddo.
Con questi quindici giorni di riposo e lavoro di certo la squadra abbruzzese avrà caricato bene le batterie per un appuntamento che appare proibitivo, sia nei numeri che sulla carta, ma poi come si sa, il calcio non è una scienza esatta e quindi può valere tutto il contrario di tutto ed è bello anche che sia così.

L’ANALISI DELLA PARTITA – Provando a fare un’analisi tattica di quella che sarà la partita di domani sera, si può immaginare una Juventus certamente volitiva nella prima frazione di gara, che cercherà di mettere immediatamente il risultato al sicuro e magari risparmiare qualche energia in vista proprio del big match europeo della settimana prossima.
I vari Khedira, Pjanic, Mandzukic hanno disputato solamente 90′ con le rispettive nazionali e non dovrebbero subire contraccolpi da un punto di vista fisico e saranno arruolabili al top della condizione fisica, così come Hernanes e Alex Sandro che invece sono addirittura rimasti a Vinovo, lasciati a casa dal Brasile.

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La chiave di volta per sbloccare il match potrebbe essere rappresentata proprio dal gioco sugli esterni, che molto probabilmente saranno proprio il brasiliano e Lichtsteiner, andato persino in gol con la sua Svizzera.
Per gran parte dei novanta minuti Oddo dovrà snaturare il proprio gioco, sempre molto offensivo se non vorrà sin da subito essere schiacciata dai ritmi intensi che la Juventus sa offrire, soprattutto nel proprio stadio.
Per il Pescara sarà di vitale importanza cercare di non prendere gol già nel primo tempo, cercando di sfruttare al meglio le veloci ripartenze grazie alle incursioni di Memushaj e Benali.
Altro piccolo fattore positivo per i pescaresi potrebbe essere l’utilizzo del giovane Caprari come “falso nueve”, che non da punti di riferimento in zona offensiva.

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LE STATISTICHE – Juventus – Pescara offre un dato significativo nella lettura dei numeri: si sfidano infatti la miglior difesa della Serie A contro il secondo peggiore attacco del torneo (9 gol in 12 partite). Dato che si scontra con l’immaginario collettivo di un calcio molto propositivo messo in mostra dagli abbruzzesi.
Altro dato significativo è il fatto che la Juventus ha segnato sempre nel secondo tempo in questo campionato quando gioca allo Stadium, tranne in occasione della sfida col Napoli e al contempo il Pescara ha sempre subito almeno una rete nei secondi 45′ della gara in ognuna delle cinque trasferte che ha disputato sino ad ora.

IL PRECEDENTE ALLO STADIUM – L’ unico precedente tra Juventus e Pescara allo Stadium è datato il 6 aprile 2016, vinto dai bianconeri per 2-1, con doppietta di Vucinic e uno straordinario gol di Cascione.

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