Milan, derby da bicchiere mezzo pieno. 3 punti sfumati ma resta il sogno Champions League

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco

Milan, derby dal sapore agrodolce per Vincenzo Montella che ha visto sfumare i 3 punti sullo scadere di un match ad alto tasso adrenalinico

Milan gruppo

Milan, derby che non ridimensiona lo spessore del gruppo

Milan, derby dal doppio volto per Vincenzo Montella che dopo aver visto nel primo tempo una supremazia territoriale da parte dei cugini nerazzurri, nella ripresa i suoi ragazzi sono usciti dall’ombra e hanno dimostrato di essere più squadra.
Il risultato finale è, forse, quello più giusto però il rammarico per il tecnico rossonero è quello di aver accarezzato il sogno dei suoi primi tre punti nel derby della Madonnina anche se c’è poco da dispiacersi perché i rossoneri sono al secondo posto in classifica della Serie A a pari punti con la Roma.

Milan, derby con finestra sulla Champions League

Milan-Inter non ha fatto altro che confermare quanto di buono ha fatto Montella con i suoi uomini in questo scorcio di stagione perché il Milan è finalmente una squadra vera e con qualche accorgimento anche il sogno Champions League potrebbe diventare realtà.
Rispetto le passate stagioni le linee tra i reparti sono compatte, tutti si muovono nella stessa direzione e ogni singolo calciatore gioca per il compagno di squadra sia in fase di possesso che, soprattutto, in quella di non possesso, cosa che solo a tratti della scorsa stagione si è vista, quando sulla panchina c’era Mihajlovic.
Inoltre, Montella ha lavorato bene con la difesa che, escluso Romagnoli (che deve crescere ancora tanto), non eccelle in nomi ma riesce a gestire ugualmente anche le situazioni più spinose, non a caso nel derby Milan-Inter, Mauro Icardi è stato letteralmente annullato dal duo Gustavo Gomeze Paletta.
A centrocampo Manuel Locatelli, dal suo debutto, è migliorato tantissimo sotto un punto di vista difensivo e se il mercato di gennaio gli riuscisse a consegnare un compagno dal profilo alto, la sua crescita professionale potrebbe subire un’accelerata importante.
Sul fronte offensivo, anche se gli è mancato il gol, Bacca ha lavorato bene per la squadra, non a caso il gol del 2-1 è nato da un suo passaggio mentre Niang e Suso sono letteralmente le grandi sorprese con lo spagnolo, diventato un leader assoluto e forse l’unico in rosa in grado di inventare qualcosa in qualsiasi momento. Di Niang si sa, il gol al momento non è la sua arma migliore ma con lui in campo le difese avversarie non sono mai tranquille.
Ovviamente non vanno trascurati anche gli altri titolari, certezze assolute del Milan 2016/2017 che continua a sorprendere tutti e chissà che a fine stagione, l’obiettivo dichiarato del ritorno in Europa League non possa diventare quello del raggiungimento della tanto sognata Champions League.

Leggi anche:  Colpo salvezza per la Sampdoria? Ufficiale il centrocampista ex Bayern Monaco

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: