Milan Inter tra scelte tecniche e societarie, ecco la situazione alla vigilia del derby

Pubblicato il autore: Andrea Biagini
Milan Inter

Derby di Milano, la situazione dei due club alla vigilia

Andrà in scena domani il match più atteso dell’anno nella città meneghina, vale a dire Milan Inter, il Derby della Madonnina. Sarà una partita dal sapore orientale quella di domani, dove entrambe le squadre punteranno a far bene, per una serie di motivi contrastanti: il Milan di Montella vorrà infatti confermare l’ottimo momento di forma che viveva prima della sosta per le nazionali, mentre l’Inter è reduce da un cambio di allenatore, e di certo Pioli vorrà dimostrare di meritare una panchina così importante. A fare da sfondo a questa sfida suggestiva, inoltre, ci sarà un San Siro tutto esaurito, con incasso da record pari a 3,7 milioni di euro.
Ma andiamo a vedere nel dettaglio come arriveranno le due squadre al Derby di domani.

Milan Inter, la sfida tra Montella e Pioli

Qui Milan, Montella sulla scia di Sacchi

L’aeroplanino è decollato, ma resta da capire se prima di arrivare a destinazione farà qualche scalo. L’inizio di stagione di Vincenzo Montella alla guida del club rossonero è stato dei più entusiasmanti, come da molti anni a questa parte ormai non si vedevano più: il gioco spumeggiante, i tanti italiani in campo e qualche certezza in più in difesa, accompagnati da risultati positivi, hanno fatto tornare il sorriso anche ai tifosi più pessimisti. Il terzo posto in classifica a sole 5 lunghezze dalla Juve capolista, con un punto in meno della Roma seconda, hanno dato fiducia a tutto l’ambiente Milan, che così si appresta a vivere il Derby di Milano consapevole di avere tutte le carte in regola per portare a casa l’intera posta in palio. Per il tecnico campano, inoltre, vincere significherebbe eguagliare il primato di Sacchi: solo lui infatti riuscì nell’impresa (per due anni consecutivi) di battere nel girone di andata sia la Juventus che l’Inter, conquistando alla fine dell’anno un primo ed un secondo posto.

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Qui Inter, Pioli prova il colpaccio al debutto

Superata la sosta per le nazionali che lo ha incoronato neo allenatore dell’Inter, Stefano Pioli dovrà cercare di farsi trovare subito pronto in vista del match, che non sarà assolutamente dei più semplici. Milan Inter è da sempre una partita a sé, e per questo il tecnico ex Lazio è consapevole che sarà possibile sorprendere tutti, anche i più scettici. Messi da parte questi ultimi mesi alla guida di De Boer, i neroazzurri hanno dimostrato fin da subito in allenamento di avere voglia di risalire la classifica, che fino a questo momento non sta soddisfacendo nessuno. Anche il capitano Icardi, che non ha mai fatto mistero di preferire un allenatore italiano ad uno straniero, sa che buona parte della responsabilità è dei giocatori, sia quelli che scendono in campo sia quelli che siedono in panchina. Ecco perché domani servirà la forza del gruppo prima di tutto. Nel frattempo Pioli ha tracciato le linea guida per il Derby di domani: grinta e concentrazione dal primo minuto, cercando di limitare il più possibile gli errori, che si potrebbero pagare a caro prezzo considerato anche il livello dell’avversario. “Serviranno testa fredda e cuore caldo. Non voglio una squadra perfetta perfetta, ma una che dia l’anima in campo.”

Milan Inter, il Derby d’Oriente

Qui Milan, closing sempre più vicino

Sarà l’ultimo Milan Inter di Silvio Berlusconi, e per questo dovrà essere glorioso come la storia vissuta dal Cavaliere. Il Presidente infatti si appresta a mettere la firma definitiva sulla cessione del club che gli ha regalato tante gioie ma anche qualche dolore. L’incontro con i futuri proprietari cinesi per mettere tutto nero su bianco è previsto per il 13 dicembre, in coincidenza con la riunione dell’assemblea degli azionisti, a quasi due anni di distanza dall’inizio della “telenovela” più seguita da tutti i tifosi rossoneri. Insieme a lui, anche Galliani vivrà l’ultimo derby da Amministratore Delegato, per poi congedarsi dalla società nella quale ha ammesso di non vedersi in nessun altro ruolo differente da quello attuale. Due pezzi di storia trentennale se ne andranno quindi, lasciando il club meneghino nelle mani del fondo cinese Sino-Europe.

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Qui Inter, Zhang jr suona la carica

Intervenuto al termine della conferenza stampa di Pioli e Icardi, Steven Zhang, figlio del patron dell’Inter Jindong, ha parlato della situazione societaria del club neroazzurro, dando la carica in vista del Derby di Milano“L’Inter è un club italiano, con le sue fondamenta a Milano e questa per noi è la cosa fondamentale. Il nostro obiettivo, però, è quello di far crescere l’Inter anche nel resto del mondo per riportare i colori nerazzurri ai vertici del calcio mondiale. Non è mai facile vincere tutte le partite, ma noi vogliamo che ogni singola persona all’interno della società trasmetta i nostri valori, mandando un messaggio positivo ai tifosi dell’Inter di tutto il mondo. È la nostra filosofia, siamo ‘Fratelli del Mondo’ e crediamo fortemente in questo”.
Le parole di Zhang jr fanno dunque intendere come la sua volontà sia quella di dedicarsi sempre più a fondo in questa nuova avventura, cercando di riportare l’Inter ai vertici mondiali nel più breve tempo possibile. Ecco quindi che il giovane figlio di Jindong sta cercando casa proprio a Milano, così da poter intensificare maggiormente la sua presenza nella città meneghina, fino ad arrivare a dedicare all’Inter il 70% del suo impegno lavorativo.

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