Palermo, De Zerbi sicuro: “Questa squadra si salverà. Lascerei solo per il bene del Palermo”

Pubblicato il autore: matteo lanzi

Roberto De Zerbi è consapevole. Della sua posizione (apparentemente in bilico, ma confermata nelle ultime ore dal presidente Zamparini), dei limiti della sua squadra e del cammino, lungo e difficoltoso, che divide il Palermo dalla salvezza. Ma è anche convinto, convinto di potercela fare, di salvare i siciliani e di convincere il vulcanico Zamparini della bontà della scelta fatta nel Settembre di quest’anno, quando ha deciso di esonerare dopo appena due giornate di campionato il tecnico Davide Ballardini per far posto all’esordiente nella massima serie Roberto De Zerbi. Il giovane bresciano, reduce da una brillantissima esperienza foggiana, dove ha sfiorato la B e vinto la Coppa Italia di Lega Pro, ha fin qui raccolto la miseria di 5 punti, frutto di due pareggi e una vittoria, l’unica, il 21 Settembre 2016 a Bergamo contro l’Atalanta. Il Palermo, attualmente a quota 6 punti, condivide l’ultimo posto con il Crotone, ma grazie ai continui rallentamenti delle dirette concorrenti per la permanenza in A, è a soli 4 punti dalla zona salvezza. Forse è questo a dare ancora speranza e fiducia all’ex giocatore, tra le altre, di Milan e Napoli, che nella giornata odierna ha rilasciato delle dichiarazioni interessanti:”  Quante possibilità ha il Palermo di salvarsi? Purtroppo non dipendiamo solamente da noi, ma le nostre chance sono legate ai risultati delle altre. La corsa salvezza include noi e altre tre squadre” – ha spiegato il tecnico siciliano, che poi ha continuato – ” : Per provare a salvarsi c’è un iter ben definito da seguire: proviamo a recuperare prima tutti gli infortunati, convinciamoci poi della nostra forza e delle nostre capacità, anche in relazione alle avversarie, e iniziamo infine a lottare sempre, tutti uniti, partita dopo partita. Sarà importante poi il mercato di Gennaio, perché sicuramente questa rosa ha qualche mancanza in alcuni reparti che deve essere colmata per essere maggiormente competitivi“. incontro zamparini de zerbiDe Zerbi passa poi a parlare del possibile esonero e di come questo possa incidere sul suo lavoro:” Quello che non mi fa dormire la notte sono le sconfitte, perché non sono abituato a perdere e questa situazione mi fa male.  Non ho paura dell’esonero, vado avanti per la mia strada, ascoltando tutti ma seguendo sempre le mie idee. Conosco il calcio, so che le critiche fanno parte del gioco e per questo ormai ne sono indifferente, le accetto con serenità”.  Un ultimo passaggio sulla possibilità di dimissioni, anche legate all’aspetto economico, spesso (anche eccessivamente) tirato in ballo nei giorni scorsi:”Io non mollerò, non voglio farlo, sono sempre stato un lottatore e non lascio la nave anche se sta affondando. Lo farei solo per un discorso economico: non voglio essere un peso, sono giovane e non voglio mettere i soldi davanti alla professionalità. Se la mia permanenza arrecasse un danno di questo tipo alla società mi farei da parte. Io volevo firmare per un anno solo, presidente Zamparini insisteva invece per un triennale. Alla fine ci siamo accordati per 24 mesi, e a me va bene così. Ero consapevole di dove sarei andato a lavorare, a cosa sarei andato incontro e quali difficoltà avrei dovuto affrontare.”

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