Patric: “La Champions è un sogno. Sono cresciuto tanto”

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina

Il terzino della Lazio si confessa in conferenza stampa

Patric ai tempi del Barcellona.

Patric ai tempi del Barcellona, dove ha passato ben otto anni.


Patric
è, senza alcun dubbio, una delle sorprese della Lazio targata Simone Inzaghi. Si è conquistato spazio e fiducia, stupendo e convincendo tutto con le sue ottime prestazioni. Ora l’ex Barcellona ha due obiettivi: derby e giocare in Champions League. Intanto lo spagnolo ha parlato oggi in conferenza stampa in quel di Formello. Ecco le sue parole: «È un momento davvero bellissimo. Stiamo facendo molto bene. Dobbiamo continuare così. Rispetto all’anno scorso la squadra è più unita e anche chi non gioca vuole sempre dare quel qualcosa in più. Inzaghi? È stato importante per noi. Lo stiamo seguendo e i risultati che stiamo ottenendo sono anche merito suo. Sono felice della sua fiducia. Sto lavorando molto e posso fare ancora meglio. Sono ancora giovane e penso che il calcio sia uno sport dove non si finisce mai di imparare. Con Pioli non ho giocato moltissimo, ma lo ringrazio lo stesso. Non posso dimenticarmi che sono arrivato in un calcio totalmente diverso, soprattutto dal punto di vista tattico, rispetto a quello spagnolo. Ora sono migliorato tanto. Sono proprio un altro calciatore. Grazie anche a Inzaghi».Champions è una parola che può essere pronunciata, magari però a bassa voce, in casa biancoceleste: «Sarebbe un sogno giocarci, ma adesso dobbiamo pensare partita dopo partita. Ora pensiamo al Palermo. Partite così sembrano già vinte, ma non è affatto così. Solo dopo potremmo pensare al derby. Spero di giocarlo, ma la cosa più importante è che la squadra vinca. Sarei contentissimo. Il mio rapporto con Basta? Ottimo. Naturalmente c’è concorrenza, perché vogliamo giocare entrambi, ma sappiamo che le scelte le fa il mister per il bene delle squadra. Il mio ruolo? Mi sento più terzino che esterno in un centrocampo a cinque. I migliori? Ho sempre ammirato Dani Alves. Con la palla al piede è davvero fortissimo. Difensivamente ce ne sono sicuramente dei migliori, ma lui per me è il top».Patric infine apre il cassetto dei ricordi, parlando della sua esperienza al Barcellona e dando anche qualche consiglio al compagno di squadra Luis Alberto, ai margini del progetto biancoceleste: «Ho dei ricordi bellissimi di Barcellona e del Barcellona. Stiamo parlando della squadra che è stata la mia casa per ben otto anni. Ho lasciato tanti amici ed è stato davvero bello crescere lì, dove ho fatto tutte le categorie. Luis Alberto? Credo che, in un certo senso, stia vivendo la mia stessa situazione dell’anno scorso. Quando parlo con lui gli dico che si deve abituare e capire cosa gli manca in questo momento. Deve arrivare alla forma giusta e fare quello che ci chiedono qua. Ha un piede magnifico ed è un giocatore che mi piace. Deve però capire che siamo in un altro Paese. Secondo me può fare tanto nella Lazio». Chissà se avrà ragione. Per ora Patric si gode il suo momento e quello della sua Lazio. E non intende affatto fermarsi. Anzi, siamo solo all’inizio.

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