Pioli su Inter-Fiorentina: “Abbiamo meritato di vincere. Kondogbia? Tolto perché ammonito”

Pubblicato il autore: Nunzio Corrasco

Pioli su Inter-Fiorentina: ecco le parole del tecnico nerazzurro sulla vittoria ottenuta contro la Fiorentina.

Pioli su Inter-Fiorentina

Pioli su Inter-Fiorentina: ecco le parole del tecnico nerazzurro

Nella serata di ieri, l’Inter di Stefano Pioli ha battuto 4-2 la Fiorentina di Paulo Sousa in una partita assolutamente pazza: dopo un avvio di match vibrante da parte dei padroni di casa che sono partiti subito forte, portandosi in vantaggio di 3 gol, gli ospiti hanno reagito e – nonostante l’inferiorità numerica per la dubbia espulsione di Gonzalo Rodriguez – hanno sfiorato il clamoroso pareggio, prima di arrendersi al gol del 4-2 firmato da Icardi nei minuti di recupero.
Nella conferenza stampa post-partita, Stefano Pioli ha parlato della prestazione fornita dalla sua Inter contro la Fiorentina, sottolineando l’importanza dei tre punti, con uno sguardo al futuro. Ecco le parole del tecnico nerazzurro:

Nel secondo tempo avete deciso di far fede al vostro inno “Pazza Inter Amala”…
“Abbiamo meritato di andare in vantaggio, non succede sempre di segnare tre gol alla Fiorentina. L’approccio è stato molto buono, ma abbiamo sbagliato nella gestione della partita. Dobbiamo migliorare: potevamo fare il quarto gol molto prima. In superiorità numerica abbiamo fatto qualche errore di troppo”.

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Oltre a conquistare le vittorie, cosa potete fare per migliorare?
“Vincere, abbiamo bisogno di vincere. La vittoria di stasera è molto importante, ma l’autostima arriva attraverso il lavoro ed il conseguimento dei risultati”.

Stasera si è rivisto lo stesso blackout avuto nel secondo tempo contro l’Hapeol. Cosa ne pensa? I 7 gol subiti in 3 partite non sono da Pioli.
“Credo che in questo momento contino soprattutto i risultati. Se segnamo tanto e prendiamo qualche gol in più va benissimo. Non abbiamo avuto un blackout: ci siamo fatti trascinare dalla generosità di segnare e per questo motivo abbiamo finito per spaccarci in due. Tutti i centrocampisti salivano per provare a segnare. La Fiorentina invece, ha mantenuto con coraggio i suoi giocatori offensivi. Mi piace la generosità messa in campo, ma questo non deve andare a discapito dell’equilibrio”.

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Come sta Kondogbia?
“L’ho tolto solo perché era già stato ammonito e temevo che potesse prendere il secondo giallo, anche perché il campo era scivoloso. Poi ho inserito un giocatore tecnico, sperando in una migliore gestione della palla”.

La Fiorentina ha giocato meglio in dieci, credi che il vostro sia un problema di testa?
“Credo che dobbiamo migliorare nella compattezza, nella ripresa la troppa voglia di segnare ce l’ha fatta perdere. Dobbiamo migliorare anche nel movimento senza palla”.

La scelta dei terzini da cosa è dipesa?
“Spero di aver scelto con logica, ho terzini affidabili. Potevo scegliere anche Yuto, ma ho optato per Ansaldi e D’Ambrosio. Pensavo che avessero le caratteristiche ideali per la partita contro la Fiorentina”.

Cosa farà notare ai suoi giocatori, mostrandogli i due gol subiti?
“Quando si subiscono gol, ci sono almeno tre errori. Li analizzeremo per rendere i giocatori consapevoli degli errori commessi. Le cose positive sono tante, il mio lavoro è quello di far capire ai giocatori che quando siamo compatti e giochiamo con intensità, riusciamo a creare molto, mentre quando molliamo possiamo subire. Per vincere le partite dobbiamo commettere meno errori possibili”.

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La prestazione di D’Ambrosio è stata positiva, oggi si messo accanto a Mirando e Ranocchia in una sorta di difesa a tre.
“Vogliamo occupare gli spazi dove sono gli avversari, D’Ambrosio lo aveva molto stretto. Non si tratta di difesa a tre o a quattro, per me contano le posizioni degli avversari. Se li marchiamo, il pallone non fa gol da solo. Bernardeschi e Ilicic potevano farci male in quella zona del campo”.

 

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