Raiola mette nei guai la Juventus: “I bianconeri non erano gli unici ad avere i diritti di Pogba”

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui

 

Raiola Pogba Juventus

Mino Raiola, in un’intervista sul Financial Times ha dichiarato che la Juventus non deteneva al 100% i diritti di Pogba

In un’intervista al Financial TimesMino Raiola ha dichiarato alcuni retroscena sull’acquisto di Paul Pogba: secondo il noto procuratore calcistico infatti, la Juventus non era l’unica ad avere i diritti di Pogba al 100%: “Non posso parlare del contratto che fu sottoscritto, ma in un trasferimento come quello di Pogba non sono solo i due club che ci guadagnano. Se mi hanno dato un compenso dalla Juventus? No, non nel modo in cui pensate. Se ho ricevuto soldi dalla Juve? Devo capire bene come pronunciare questa frase in modo che la Juventus non possa portarmi in tribunale. Allora (dopo una lunga pausa, ndr) sì, in questo accordo la Juventus non era l’unica a possedere i diritti del giocatore”.

La FIFA recentemente ha bandito ogni tipo di TPO (Third Party Ownership), ma Raiola spiega: “Quando completammo il passaggio di Pogba alla Juve non erano ancora vietate. Solo dopo, nel 2015. Non sempre, bensì qualche volta prima del divieto, detenevo parte del cartellino di alcuni giocatori. Per Pogba però non era una TPO. Bisogna stare attenti con la definizione legale delle TPO. Diciamo però che in questo caso c’era un surplus per la nostra parte. E per la nostra parte intendo quella del calciatore. E sì, questo non è più permesso“. Tuttavia, la Juventus, all’epoca dei fatti, comunicò che il cartellino di Pogba fosse al 100% bianconero, senza interventi da terze parti.

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