Serie A alla sosta, tra conferme, flop e sorprese

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

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Serie A alla sosta, la terza della stagione, l’ultima prima della volata che ci porterà direttamente alla pausa natalizia. Dodici giornate, quasi un terzo di torneo disputato e prime valutazioni, più o meno attendibili sulle protagoniste del nostro torneo. Come arriva la Serie A alla sosta? Non benissimo, se qualcuno sperava in una inversione di tendenza rispetto al dominio Juventus che va avanti ormai da oltre cinque anni, non malissimo se invece si considera le novità comunque portate anche all’interno dell’incontrovertibile regime dittatoriale imposto dai bianconeri anche quest’anno. Partiamo dalle sorprese positive, a partire dal Milan di Montella, deriso e bistrattato, a giusta ragione al termine della stagione scorsa, ma anche del mercato estivo, dopo una campagna acuisti tutt’altro che esaltante che lasciava presagire un’altra stagione deludente per i colori rossoneri. Tra lo stupore generale invece, la Serie A alla sosta si ritrova con la squadra di Montella, accolto anch’egli nell’indifferenza di ambiente e critica, al terzo posto con un’inimmaginabile prospettiva Champions sancita da un avvio brillante, nonostante gli oggettivi limiti dell’organico. Alla ripresa c’è il derby con l’altra sorpresa, in negativo, Inter, un banco di prova utile a saperne di più. Ma dei nerazzurri ci occuperemo tra poco, perchè tra le sorprese di questa Serie A alla sosta ci sono anche la Lazio di Inzaghi, trovatosi quasi per caso sulla panchina biancoceleste, dopo la telenovela Bielsa, e il Torino di Mihajlovic, ossia, proprio il tecnico cacciato via dal Milan lo scorso anno. Il serbo è ripartito da Torino e da un club al quale sta ripagando la fiducia concessa con un cammino fin qui straordinario, sopo il difficoltoso inizio. La cinquina rifilata al Cagliari, con il tridente offensivo in grande evidenza, dà l’idea di una squadra in grado di lottare per l’Europa, complici pure i diversi flop di questa prima fase. La Serie A alla sosta infatti, ci regala anche sorprese in negativo, come la Fiorentina, alle prese con alti e bassi che la tengono ai margini della zona Europa, il Napoli, limitato dall’infortunio di Milik che lo ha privato dell’unico vero centravanti disponibile in rosa, e del Sassuolo, addirittura precipitato in zona retrocessione, dopo i miracoli dello scorso anno. In realtà, i partenopei appaiono in difficoltà solo dal punto di vista dei risultati, la crisi non è certamente tecnica, viste le buone prestazioni offerte da Hamsik e compagni. Probabilmente, agli uomini di Sarri serve solo recuperare gli elementi oggi indisponibili (da non dimenticare Albiol, oltre a Milik) ed un po’ di fortuna per ritrovarlo dove ci si attende. Discorso a parte per l’Inter. La serie A alla sosta ritrova la vittoria dei nerazzurri, dopo l’esonero di De Boer contro il fanalino di coda Crotone ed un nuovo tecnico, Pioli, pronto ad affrontare una sfida complicata come quella di risollevare i nerazzurri. Come detto, alla ripresa c’è il derby contro un lanciatissimo Milan, quale occasione migliore per saggiare le reali possibilità di rimonta di Icardi e compagni? Nessuna sorpresa in coda, dove Palermo, Pescara e Crotone si confermano, come da pronostico, le tre squadre maggiormente indiziate per la retrocessione.

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