Serie A: Inter – Fiorentina 4 -2: exploit nerazzurro, debacle viola

Pubblicato il autore: federico.rana
inter fiorentina big match

inter fiorentina big match

A San Siro va in scena, nell’orario ibrido delle 21, big match della 14° giornata di serie A.  Si fronteggiano 2 squadre dagli umori opposti: l’Inter reduce dalla figuraccia rimediata in Israele (sconfitto 3-2 dall’Hapoel Beer Sheva) e la conseguente eliminazione dall’Europa League ospita una Fiorentina reduce da 5 risultati utili consecutivi. Pioli rinuncia a Eder, lasciando Perisic dietro a Icardi, con Candreva e Banega liberi di svariare, e rilancia Brozovic a centrocampo. Sousa dal canto suo lascia in panchina Babacar, e dietro al pericolo numero 1 Nikola Kalinic, schiera il trio tutto tecnica e qualità Borja Valero – Ilicic – Bernardeschi.

PRIMO TEMPO

Pronti via e sono i nerazzurri a prendere in mano le redini dell’incontro, e alla prima vera occasione passano: al 3’ su una palla vagante in area di rigore, Brozovic è il più veloce di tutti a raccoglierla e con un tiro dai 16 metri fa 1-0. La Fiorentina prova a scuotersi con un Bernardeschi d a subito in palla, ma è un fuoco di paglia. Sul ribaltamento di campo l’Inter raddoppia: azione sulla sinistra di Perisic che mette la palla in mezzo, Tatarusanu è tutt’altro che impeccabile nella respinta, e Candreva, rigenerato dalla cura Pioli, non aspetta altro per realizzare il suo secondo gol consecutivo in campionato. È un Inter rigenerata dai malesseri europei: grinta, carattere e incisività hanno messo all’angolo la Fiorentina. I viola provano a scuotersi con Bernardeschi e Borja Valero, con lo spagnolo che chiama in causa Handanovic. Ma il vero problema degli ospiti è la coppia difensiva Rodriguez-Astori, che soffrono terribilmente la vivacità degli interpreti offensivi interisti. La prova la si ha al 19’, quando Icardi mette a sedere il primo, salta il secondo e fa 3-0. Potrebbe arrivare il 4-0, se Perisic non sprecasse un ottimo pallone servitogli proprio dal capitano interista. La Fiorentina tenta di riprendersi, ma l’Inter quando vuola sa far male. Al 33’ sono gli uomini di Sousa a farsi pericolosi, con Handanovic che deve togliere dall’angolino una punizione precisa di Ilicic. Sul conseguente angolo, fa discutere il contatto Miranda-Rodriguez, con il capitano della Fiorentina che reclama un calcio di rigore, e le immagini sembrano dargli ragione. Il forcing offensivo viola trova il suo complimento al 37’, quando Kalinic segna il suo 6° gol in campionato, tutti siglati lontano dal Franchi.  È un finale di frazione che sorride a Paulo Sousa, ma nell’unico minuto di recupero perde il suo capitano Gonzalo Rodriguez, che si fa espellere con un fallo da ultimo uomo (e anche qui non mancano e non mancheranno le polemiche) su Icardi.

Leggi anche:  Asta di Riparazione Fantacalcio 2023, i giocatori da acquistare: ecco i consigli, top e sorprese!

SECONDO TEMPO

Sousa corre ai ripari, con il cambio obbligato di Tomovic (difensore centrale) al posto di MIlic (centrocampista). Cambio anche per Pioli, che inserisce Joao Mario per Kondogbia. È una ripresa in cui la partita non diminuisce di intensità, anzi, se possibile si svolge su ritmi ancora più elevati. L’Inter gioca sul velluto, con qualche leziosità di troppo, mentre invece la Fiorentina è più cinica e pragmatica, nel tentativo di riaprire una partita che sembra chiusa. Con l’inserimento dell’ex Sporting Lisbona Pioli incrementa la qualità alla sua squadra, e aumentano anche le occasioni. Banega prima e Candreva poi sprecano buone chance di mettere la parola fine sull’incontro. E nel calcio si sa: gol che non fai, gol che subisci. E così la Fiorentina rientra nel match: al 17’ Ilicic batte Handanovic, tradito da un rimbalzo beffardo del pallone. La partita ora è bellissima. Entra Chiesa nella Fiorentina al posto di Bernardeschi. Dentro Melo ed Eder per l’Inter, fuori Banega e Candreva. Cambiano gli interpreti, ma non i copioni. Ritmi alti, cambi di fronte, intensità a centrocampo sempre elevata. Le occasioni migliori sono per l’Inter. Al 35’ Joao Mario si mangia letteralmente un gol, dopo un contropiede gestito alla perfezione dai suoi compagni. Al 46’, in pieno recupero, Perisic parte in contropiede solitario, scaglia il pallone verso Tatarusanu per niente impeccabile, e Icardi si immola sul pallone, siglando il definitivo  4-2, con il 12° gol di campionato che lo rendono capocannoniere insieme a Edin Dzeko.

Leggi anche:  Inter-Atalanta, streaming gratis e diretta tv Mediaset o Rai Sport? Dove vedere Coppa Italia

L’Inter si rilancia. Una vittoria che fa morale e classifica. Oltre al risultato, per  Pioli di positivo c’è la prestazione corale della squadra, apparsa coesa e motivata. Anche Paulo Sousa può essere soddisfatto, se non altro della reazione dei suoi. Con questo successo, i nerazzurri scavalcano i viola in classifica, quest’ultimi però hanno da recuperare una partita contro il Genoa.

  •   
  •  
  •  
  •